Entrambe le estremità del sesso femminile

Raggiungere il piacere sessuale

Quanto è lungo un sesso normale

Negli esseri umani, si estende dalla vulva alla cervice. Normalmente, l'apertura vaginale esterna è parzialmente coperta da una membrana chiamata imene. Si tratta dell'organo femminile interessato nel rapporto sessuale e, come canale ultimo, nel parto. Essa canalizza anche il flusso mestruale mestruazioniche si ha negli esseri umani e nei primati come parte del ciclo mestruale mensile.

Sebbene la ricerca sulla vagina sia particolarmente carente per diversi animali, la sua posizione, struttura e dimensioni sono documentate come variabili tra le specie. Le femmine dei mammiferi hanno solitamente due aperture esterne nella vulva, l'apertura uretrale per il tratto urinario e l'apertura vaginale per il tratto genitale. L'apertura vaginale è molto più grande della vicina apertura uretrale ed entrambe, nelle femmine umane, sono protette dalle labbra. Negli anfibinegli uccellinei rettili e nei monotremila entrambe le estremità del sesso femminile è l'unica apertura esterna per il tratto gastrointestinale, il tratto urinario e il tratto riproduttivo.

Anche gli insetti femmina ed altri invertebrati hanno una vagina, che è la parte terminale dell' ovidotto. Infatti, la struttura delle pareti vaginali crea un certo attrito con il pene durante il rapporto e questo comunque contribuisce allo stimolo verso l' eiaculazioneconsentendo la fecondazione.

La vagina e la vulva hanno suscitato forti reazioni nelle società nel corso della storia, comprese percezioni e linguaggio negativi, tabù culturali e il loro uso come simboli per la sessualità femminile, per la spiritualità o la rigenerazione della vita. Nel linguaggio comune, la parola vagina è spesso usata per riferirsi alla vulva o ai genitali femminili in generale. Quando la donna mantiene la stazione eretta, il condotto vaginale traccia rispetto alla regione pelvica una curva geometrica di orientamento superiore-posteriore che forma un angolo leggermente minore di 45 gradi con l'utero.

L'apertura vaginale si trova verso l'estremità caudale della vulva, dietro l'apertura dell' uretra. Il quarto superiore della vagina è separato dal retto per mezzo del cavo rettouterino. La vagina, come l'interno della vulva, è di colore rosa vivo tendente al rosso, particolare comune alle membrane mucose interne in condizione fisiologica della maggior parte dei mammiferi.

Quando non è sessualmente eccitata, si presenta come un tubo collassato, con le pareti anteriori e posteriori che combaciano. Le pareti laterali, in particolare la loro area centrale, sono relativamente più rigide. Per questo motivo, la vagina collassata ha una sezione trasversale a forma di H. I solchi prodotti dalla ripiegatura della parete nel terzo esterno della vagina sono detti pieghe vaginali. La dilatazione è agevolata, oltre che da dette pieghe che ne aumentano l'espandibilità, pure dalla particolare lubrificazione, che avviene tramite le ghiandole di Bartolino.

La membrana della parete vaginale mantiene una determinata umidità, anche se non contiene alcuna ghiandola. Prima e durante l' ovulazionevengono prodotte diverse varianti di muco della cervice, [16] che fornisce un ambiente favorevole alcalino nel canale vaginale per massimizzare le possibilità di sopravvivenza per gli spermatozoi. La vagina [ sostenuta dai suoi muscoli e dai legamenti superiori, medi e inferiori. Il terzo superiore sono i muscoli elevatori e i legamenti transcervicali, pubocervicali e sacrocervicali.

Il canale vaginale è rivestito da una membrana mucosa costituita superficialmente da un epitelio entrambe le estremità del sesso femminile pluristratificato: numerosi strati di cellule che, specialmente nello strato più esterno assumono una forma appiattita, più sviluppata in lunghezza.

La parete vaginale è costituita da tre stati. Quello più interno è costituita da epitelio squamoso non cheratinizzato, con una lamina propria uno strato sottile di tessuto connettivo al di sotto di esso.

Superiormente vi è uno strato muscolare liscio con fasci di fibre che corrono longitudinalmente. Infine, all'esterno si trova uno strato di tessuto connettivo chiamato adventitia. Alcuni testi, tuttavia, elencano quattro strati contando separatamente i due sottostrati della mucosa epitelio e lamina propria. La lamina è ricca di vasi sanguigni entrambe le estremità del sesso femminile linfatici.

Lo strato muscolare è composto da fibre muscolari lisce, con uno strato esterno di muscolo longitudinale, uno strato interno di muscolo circolare e una fibra muscolare obliqua in mezzo.

Lo strato esterno, l' adventitiaè uno strato sottile e denso di tessuto connettivo ed è associato a tessuto connettivo lasso contenente vasi sanguigni, vasi linfatici e fibre nervose che si trovano tra gli organi pelvici. L'epitelio dell'ectocervice la porzione uterina del collo dell'utero che si estende nella vagina è un'estensione dell'epitelio vaginale. In questi strati intermedi di epiteli, le cellule iniziano a perdere i loro mitocondri e altri organelli.

Sotto l'influenza degli estrogeni materni, la vagina di una neonata è rivestita da un epitelio squamoso stratificato denso o mucosa per un tempo che varia da due a quattro settimane dopo la nascita. Da allora fino alla pubertàl'epitelio rimane sottile con solo pochi strati di cellule cuboidali prive di glicogeno; [34] [37] inoltre si presenta con poche rughe e di colore rossastro. Le cellule squamose appiattite sono più resistenti sia all'abrasione che all'infezione.

L' epidermide della cute è relativamente resistente all'acqua poiche contiene alti livelli di lipidimentre l'epitelio vaginale contiene ne contiene di inferiori. La cheratinizzazione si verifica quando l'epitelio è esposto all'atmosfera esterna secca. La vagina riceve il sangue principalmente attraverso l' arteria vaginaleche emerge da un ramo dell' arteria iliaca internao dall' arteria uterina.

Due vene entrambe le estremità del sesso femminile drenano il sangue dalla vagina, una a sinistra e una a destra. Queste formano una rete di vene più piccole, il plesso venoso vaginaleai lati della vagina, che si collega al plesso venoso uterinoa quello vescicale e a quello del retto.

Questi alla fine si riversano nelle vene iliache interne. L' innervamento della vagina superiore è entrambe le estremità del sesso femminile dalle aree simpatica e parasimpatica del plesso pelvico.

La vagina inferiore è innervata dal nervo pudendo. Una zona erogenacomunemente chiamata punto Gè ubicata nella entrambe le estremità del sesso femminile anteriore della vagina, a circa cinque cm più addentro del suo ingresso. Alcune donne provano intenso piacere se il loro punto Entrambe le estremità del sesso femminile è stimolato convenientemente durante l'amplesso.

Un orgasmo scaturente dal punto G potrebbe essere la causa dell' eiaculazione femminileil che porta alcuni medici e ricercatori a ritenere che entrambe le estremità del sesso femminile piacere connesso al punto G provenga dalle ghiandole di Skene v.

Il piatto vaginale è il precursore della vagina. Quando il piatto cresce, entrambe le estremità del sesso femminile chiaramente la cervice e il seno urogenitale; le cellule centrali del piatto formano il lume vaginale. Se il lume non si forma, o è entrambe le estremità del sesso femminile, membrane note come setti vaginali possono formarsi attraverso o attorno al foglietto causando l'ostruzione del tratto di efflusso più tardi nella vita. Durante il differenziamento sessuale, senza testosteroneil seno urogenitale persiste come vestibolo della vagina.

Le due pieghe urogenitali del tubercolo genitale formano le piccole labbra, mentre il gonfiore labioscrotale formerà le grandi labbra. Vi sono opinioni contrastanti sull'origine embriologica della vagina. La tesi maggioritaria risale alla descrizione di Koff del in cui si afferma che i due terzi entrambe le estremità del sesso femminile della vagina originano dalla porzione caudale dei condotti Mülleriani, mentre la porzione inferiore della vagina si sviluppa dal seno urogenitale.

La teoria di Witschi è stata condivisa da Acién et al. Le secrezioni vaginali provengono principalmente dall' uterodalla cervice e dall'epitelio vaginale, oltre alla minuscola lubrificazione prodotta dalle entrambe le estremità del sesso femminile di Bartolini in caso di eccitazione sessuale.

Le ghiandole di Bartolini, localizzate vicino all'apertura vaginale, erano originariamente considerate la fonte primaria per la lubrificazione vaginale, ma ulteriori studi hanno dimostrato che forniscono solo poche gocce di muco. Questo inizialmente si forma come goccioline simili a sudore, ed è causato da una maggiore pressione del fluido nel tessuto della vagina vasocongestionecon conseguente rilascio di plasma capillari attraverso l' epitelio vaginale.

Prima e durante l' ovulazionele ghiandole poste all'interno della cervice secernono diversi tipi di muco in grado di fornire un ambiente alcalino e fertile nel canale vaginale, dunque favorevole alla sopravvivenza dello sperma. Durante l'eccitazione sessuale, specie se vi è stimolazione del clitoridele pareti della entrambe le estremità del sesso femminile si auto- lubrificano. In passato si riteneva che le ghiandole di Entrambe le estremità del sesso femminile fossero responsabili della lubrificazione vaginale.

La lubrificazione si verifica anche in post- menopausama la quantità di liquido secreto è fortemente inadeguata. Alcuni studi hanno rilevato che porzioni del clitoride si estendono nella vulva e nella vagina. Durante il partola vagina fornisce il canale attraverso cui il feto abbandona l'utero per affacciarsi alla vita indipendente al di fuori del grembo materno. In questa fase, la vagina è chiamata anche "canale del parto".

Mentre il corpo si prepara al parto, la cervice si ammorbidisce, si assottiglia, si muove in avanti ed inizia ad aprirsi. Questi sintomi si riscontrano con maggior probabilità durante il travaglio nelle donne che hanno già partorito precedentemente, ma possono riscontrarsi da dieci a quattordici giorni prima del travaglio in donne che provano il travaglio per la prima volta. Trascorse circa tre settimane, una volta che le ovaie hanno ripreso la normale funzione e la produzione di estrogeni entrambe le estremità del sesso femminile ripristinata, torna ad ispessirsi.

L'apertura vaginale si spalanca si rilassa fino a quando non ritorna approssimativamente al suo stato di pre-gravidanza; un processo che impiega circa da sei a otto settimane dopo il parto, noto come "periodo postparto"; tuttavia, la vagina continuerà ad essere di dimensioni maggiori rispetto a prima. La flora vaginale è un ecosistema complesso che cambia durante la vita, dalla nascita alla menopausa. Essa risiede nello strato più esterno dell'epitelio vaginale.

Il microbioma vaginale è dominato dalle specie Lactobacillus. I lattobacilli metabolizzano poi lo zucchero in glucosio e acido lattico. Il bacillo di Döderlein è ospite in condizioni di normalità della vagina sana e entrambe le estremità del sesso femminile a mantenere il pH dell'ambiente vaginale nella donna sana intorno a 3,5 attraverso la scissione del glicogeno in acido lattico e biossido di carbonio. Il mantenimento di tale pH acido è di fondamentale importanza per la difesa della entrambe le estremità del sesso femminile dai germi provenienti dall'esterno autodepurazione della vagina.

Nei mammiferi la secrezione di molecole odorifere ureaacido latticoacido aceticocomposti alifatici a catena corta nell'area genitale è importante per comunicare la ricettività sessuale della femmina. Negli Stati Uniti, lo screening del Pap test è raccomandato per tutte le donne, a partire dai 21 anni fino ai 65 anni di età.

Gli esami pelvici sono più spesso eseguiti quando vi sono sintomi inspiegabili riguardo a perdite, dolore, sanguinamento inaspettato o problemi urinari. La vagina viene valutata internamente prima inserendo le dita opportunamente ricoperte da guanti, prima di inserire lo speculumal fine entrambe le estremità del sesso femminile apprezzare eventuali debolezze, grumi o noduli.

L' infiammazione e le perdite vengono annotate se presenti. Durante questo periodo, le ghiandole di Skene e di Bartolini vengono palpate per identificare eventuali anomalie di queste strutture.

Dopo aver completato l'esame digitale della vagina, lo speculumuno strumento per visualizzare le strutture interne, viene solitamente inserito nella porzione visibile della cervice. In occasione di una aggressione sessuale o di altri abusi sessuali possono verificarsi traumi alla parete vaginale. La somministrazione intravaginale è una via di somministrazione in cui un farmaco viene inserito nella vagina in forma di crema o compressa.

Anche gli anelli vaginali entrambe le estremità del sesso femminile essere utilizzati per somministrare farmaci, compresi gli anelli contraccettivi vaginali. Questi vengono inseriti nella vagina rilasciano livelli continui, a basse dosi e costanti, di principio attivo, sia in loco che in tutto il corpo. Le malattie della vagina si presentano con gonfiori, perdite, ulcerazioni. La presenza di gonfiori insoliti sulla parete o sulla base della vagina è sempre anormale. Questa condizione viene trattata facilmente, con un atto di chirurgia minore, o farmacologicamente con nitrato d'argento.

In questo caso la sintomatologia è caratterizzata dalla diffusione in più punti e dalla presenza di vivo dolore, con un fluido chiaro che tende a risolversi in piccole croste. Possono essere associate a protuberanza generalizzata, e sono molto tenere. I gonfiori associati a tumori della parete vaginale sono assai rari e l'età media di esordio è settant'anni.

Fra le cause non entrambe le estremità del sesso femminile si annoverano le dermatiti e le perdite da corpo entrambe le estremità del sesso femminilecome nel caso di tamponi " igienici ", o nelle bambine a seguito dell'inserimento in vagina degli oggetti più disparati, sostanzialmente per curiosità.

Il gruppo finale di perdite è correlato a malattie sessualmente trasmissibili : gonorreaclamidia e trichomonas vaginalis. Le perdite da candida sono leggermente maleodoranti e bianche; quelle da trichomonas hanno un odore più intenso e sono verdastre; quelle da corpo estraneo assomigliano a quelle da gonorrea grigiastre o gialle e purulente simili a pus.

Tutte le ulcerazioni [] comportano un cedimento della sottile membrana in cui consiste la parete vaginale.