La violenza degli uomini Gruppo donne del sesso

Violenza sessuale alla stazione ferroviaria di Porta Garibaldi a Milano

Sesso incontri senza codici di prescrizione

Ieri, questo titolo del Corriere della Seraci invogliava alla lettura, solleticando la speranza di venire edotti su sevizie e atroci pene corporali perpetrate dalla pestifera Geppi ai danni del suo non più consorte. Niente botte. Niente lividi. Niente sangue. Se ci fosse stato il sangue, probabilmente, avremmo sorriso e, forse, anche riso.

Perché alla violenza femminile sono spesso riservatepiù o meno nascostamente, un'accondiscendenza e una solidarietà. A volte, persino un colorito plauso. Il femminismo maschile tanto in voga negli ultimi tempi ricordare sempre Natalia Aspesi: "quando un uomo si dice femminista, su le mutande e scappare scolpisce le donne come esseri massimamente fraternibuoni, disponibili con il prossimo e in definitiva migliori degli uomini, ma l'idea già serpeggiava, da anni, nella lettura semplicistica e socio-antropologica dell'assenza delle donne dalle guerre.

In più, la violenza femminile, pur non avendo mancato di macchiare abbondantemente la storia di sangue, è sempre stata una vendetta. Quella maschile l'abbiamo voluta atavica, innatama tuttavia addomesticabile, mentre quella femminile l'abbiamo voluta contronatura e, quindi, di reazione. Per questa ragione, probabilmente, esiste una giornata internazionale contro la violenza sulle donne ma la violenza degli uomini Gruppo donne del sesso una contro la violenza sugli uomini: crediamo, forse, che annientando la prima, la seconda non avrà più ragion d'essere.

Non interroghiamo il fascino che le sanguinarie esercitano su di noi, credendolo risolto in quello di un'eroica ribellione, di un legittimo ripristino della giustizia. La violenza maschile l'abbiamo voluta atavica, innata; quella femminile l'abbiamo voluta di reazione. Non era vero, eppure sono stata imbrogliata. È un libro che dovrebbe vincere lo Strega, non per il riconoscimento in sé, ma perché dovrebbero leggerlo moltissimi italiani. Parla Flaminia, la madre di un ragazzo ucciso dai poliziotti in la violenza degli uomini Gruppo donne del sesso giorno esagitato di scontri allo stadio.

Flaminia è una donna che non reagisce in modo molto diverso da come la televisione ci ha convinti che si reagisca alla perdita di un figlio e, in modo assai lucido, pianifica la sua vendetta.

Il paradigma, allora, non è solo quello della violenza come reazione, né tantomeno quello della donna-vittima. Flaminia si accorge che l'assassinio di suo figlio ha risvegliato qualcosa che, per anni, aveva scelto di imborghesire, sedandolo: un istinto.

All'amica che l'aiuterà a rintracciare il colpevole della morte di suo figlio, non perdonerà mai di attenzione, spoiler "averle tolto per sempre la possibilità di sapere se sarebbe stata capace di sparare, oppure no". Il 30 novembre, a Palazzo Braschi Roma è stata inaugurata una mostra splendida, Artemisia e il suo tempodedicata ad Artemisia Gentileschi, la prima italiana ad essere ammessa all'Accademia delle Arti e del Disegno di Firenze. Era il Artemisia, nella mostra a Palazzo Braschi si vede assai bene, riprodusse il piacere della vendetta.

Controverso, persino. Una minaccia che è arma e promessa. Ma la voce dei suoi quadri racconta una storia più complessa. Artemisia, forse, voleva mostrarci che le donne non sono migliori, ma possono essere cattive, terribili.

Piovvero critiche di maschilismo. Uno dei libri di questo è Le ragazzedi Emma Cline Einaudiche racconta le storie delle adepte di Charles Manson, nel nome del quale ciascuna di loro commise atroci omicidi. Questo nuovo interesse per le ragazze violente è la ricerca di un tarlo innato e la violenza degli uomini Gruppo donne del sesso un ennesimo tentativo di parificazione anche le donne sanno uccidere o un corteggiamento del desiderio che abbiamo di immedesimarci in qualcosa che, tuttavia, aborriamo?

Di certo, le tele di Artemisia irrobustiscono e allertano molto più dei seminari sul femminicidio, dove la violenza degli uomini Gruppo donne del sesso ci verrà suggerito di la violenza degli uomini Gruppo donne del sesso perché Medea è un'icona e, invece, il Conte Ugolino un abominio.

Simonetta Sciandivasci. Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta. Email Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione Accetto la Privacy Policy Iscriviti.