Papà figlia del sesso nel paese

"Mio padre non c'era alle mie nozze": prima di morire fa a sua figlia un regalo inestimabile

Uscita, il sesso e la città

Mia figlia, Francesca, è sempre stata la mia croce, soprattutto da quando è cresciuta ed è diventata una donna. Fino a 18 anni si è comportata in modo Papà figlia del sesso nel paese non parlava di ragazzi, usciva sempre con il suo gruppetto di amiche che conosce da quando era bambina, non mi Papà figlia del sesso nel paese mai dato modo di preoccuparmi.

Poi, dal giorno del suo compleanno, è completamente cambiata. Queste persone hanno portato Francesca su una strada che non mi è mai piaciuta. La madre è andata via di casa quando lei era piccola e ovviamente questo ha condizionato molto il mio rapporto con lei perché sono abbastanza restio a essere severo e rigido.

Sono uscita con i miei nuovi amici e purtroppo non mi sono resa conto che è passato tanto tempo. Scusa non succederà più. Te lo ricordi, è venuto alla mia festa. Un giorno, spinto dalla rabbia e dalla curiosità, mi misi ad origliare. La mia Francesca, mia figlia, che parlava come una troia di strada! Io non sapevo proprio che fare, se le avessi vietato di frequentare queste persone, probabilmente per spirito di trasgressione avrebbe fatto di peggio e avrebbe trovato il modo di comportarsi ugualmente male.

Ma non potevo nemmeno stare zitto a guardare mia figlia che si trasformava in una troia. Ormai portava a casa un ragazzo diverso a settimana, a volte anche trentenni. Non appena andarono in camera, io iniziai ad origliare, non avrei mai creduto di sentire certe cose! Tra risatine e sospiri, udivo chiaramente la voce di Francesca. Ho sempre voglia di, si insomma, intimità. Quando ho conosciuto quei ragazzi della comitiva, io ho scoperto un mondo nuovo e non sono capace di smettere.

Lo capisci che sei diventata la troia del paese?? Lo sai oggi cosa dicevano dal barbiere, parlavano di te, dicevano — chissà quella ragazza quante ne fa passare al suo povero papà — Vergognati! Io tornai nello studio, cercando di avvantaggiarmi con il lavoro, ma purtroppo avevo sempre in testa i capezzoli duri di mia figlia. Mi tirai fuori il cazzo, che era enorme e duro come il marmo, dopo essermi sputato sul palmo della mano, cominciai a farmi una sega.

Cercai di pensare alle donne che frequentavo, cercai di pensare alla bella collega che mi ero scopato poco tempo prima, ma avevo sempre in mente le tette di mia figlia. Sborrai al pensiero di denudarla e leccarle i capezzoli, per farli indurire ancora di più.

Quando uscii dal bagno, con il cazzo Papà figlia del sesso nel paese ancora non si era ammosciato del tutto, me la trovai davanti.

Ma quando aprii leggermente la porta, mi trovai davanti uno spettacolo osceno! Francesca era seduta sul bidet, a cosce spalancate e si stava masturbando con un grosso cazzo finto di plastica.

Non si era accorta che la porta era socchiusa e continuava a fare quello che stava facendo. Si infilava il cazzo finto tutto dentro e con la Papà figlia del sesso nel paese libera si pizzicava i capezzoli, se li torturava. Quel coso le spalancava la fica ed era tutto lucido e bagnato quando usciva da lei. Inutile dire che vedere quella scena mi fece quasi sborrare nelle mutande… Mentre continuavo a guardarla, mi tirai fuori il cazzo e cominciai a menarmelo, cercando di fare meno rumore possibile.

Sei un porco! Finalmente presi in bocca i suoi capezzoli e li succhiai a lungo mentre la troietta cercava il cazzo e cominciava a masturbarmi.

Ero vestito di tutto punto, avevo ancora le scarpe, lei invece era nuda e calda. Le infilai il dito medio nella fica bagnata e dilatata dal cazzo finto e la masturbavo anche io. Non lo so perché non mi sono fermato, perché non ho usato la testa, ero veramente un porco! Presi in mano il cazzo scappellato e grosso Papà figlia del sesso nel paese glielo appoggiai sulla fica. Le scivolai nella fica e cominciai a scoparla, dicendole ogni sorta di oscenità.

Dopo quella scopata, non sapevo proprio cosa dire e mi rivestii, lasciandola sola in bagno. Da allora non abbiamo più parlato di quei momenti di follia ed è come se non fosse Papà figlia del sesso nel paese nulla, ma confesso che molto spesso, specie quando sono con altre donne, mi capita di pensare a Francesca, la troietta di papà…. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Sito web. Salta al contenuto Hits: 57 Mia figlia, Francesca, è sempre stata la mia croce, soprattutto da quando è cresciuta ed è diventata una donna.

Da allora non abbiamo più parlato di quei momenti di follia ed è come se non fosse successo nulla, ma confesso che molto spesso, specie quando sono con altre donne, mi capita di pensare a Francesca, la troietta di papà… Commenti [81]. Lascia un commento Annulla risposta Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Articolo precedente: Precedente la zia porca. Articolo successivo Successivo per amore del figlio.