Perché durante il sesso lesperienza del dolore

DOLORE AI RAPPORTI SESSUALI: testimonianze

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Chi mi conosce sa che mi piace documentarmi Ultimamente, leggendo vari post dove si cerca di capire se sta arrivando il momento fatidico del parto Ma qual'è la ragione e il meccanismo che scatena il tutto? Come fa l'organismo a sapere che il bebè è pronto a nascere? Questi ormoni passano dal feto al corpo della madre attraverso la placenta, trasformando il progesterone in estrogeni. Come sappiamo, una delle funzioni del progesterone in gravidanza è quello di impedire le contrazioni Da quel momento, il bambino inizia a premere sulla cervice e questa stimola l'ipofisi della madre a produrre ossitocina che a sua volta stimola la produzione della prostaglandine contenute in minina quantità anche nello sperma maschile.

L'ossitocina è responsabile dell'avvio delle contrazioni uterine Ora mi chiedo Voglio dire Mi chiedo se possa avere qualche tipo di conseguenza Voi che perché durante il sesso lesperienza del dolore pensate? Onestamente Pensavo fosse il contrario buono a sapersi sta di fatto che ora potrebbe anche decidersi a mandare gli impulsi la polpy Aisaka e Asia pigrona 40più2.

Mi piace Risposta utile! Molto interessante Ma penso che ci siano anche altri fattori da tenere in considerazione, questa spiegazione non basta insomma! Secondo me L'invecchiamento della placenta La vicenda si Einstein anche a me pare fantascienza No, perché durante il sesso lesperienza del dolore centra Sottolineo che ovviamente in caso di rischi è ovvio che è meglio il Tc programmato o il parto pretermine Ma più che altro il mio pensiero era rivolto a quelle situazioni in cui l'induzione o il tc vengono praticati con troppa leggerezza, quasi per "sbrigarsi prima".

O magari il cercare di utilizzare metodi della nonna per scatenare il travaglio perchè si è stanche Ma quindi e' il bambino che decide? Quindi sentendo il bimbo spingere sulla cervice il momento potrebbe essere vicino?!?! Mi piace 1 - Risposta utile!

Bell'articolo anchio m chiedevo in qst giorni chi decide qnd il bimbo deve nascere Al quesito che hai posto peró non saprei rispondere Ma in questo caso dato che è il bambino a trasmettere gli ormoni stimolanti al corpo della madre poco conta.

Il processo parte dal feto Da quello che dice l'articolo Credo che dipende quindi al vigore della pressione e dallo stato di maturazione della cervice che diventa più morbida e pronta a dilatarsi. Quindi appena anche la cervice "è matura" invia il segnale all'ipofisi per la produzione degli ormoni che inducono il travaglio.

Si perché durante il sesso lesperienza del dolore Se avessi messo il giubbotto pesante non avresti patito il freddo. Tutto quà. Ciao poppix!

Ogni tanto ripasso Ma era da un pezzo che non passavo di qua son contenta d averti beccata! Come stai? Ora rispondo alla domanda. Fantastica layla!! Nn saprei. Sicuramente il corpo umano è stato creato perfetto per queste cose Il tc è la soluzione per evitare spiacevoli conseguenze. Secondo me la mamma di einstein Aveva fatto un po di confusione con le date!!!! Io sono stata indotta a 42 settimane: pronto o no, se restava li morivamo entrambi.

Ma che bel post! Brava è interessantissimo!!! Anche se non so rispondere alla domanda Grazie x questa ricerca. Proprio 2 giorni fa ho letto un articolo bellissimo Sulle meccaniche del parto dal punto di vista psicologico e istintivo dell'atto. Non metto il link perché non mi hanno mai funzionato una volta, perché durante il sesso lesperienza del dolore direttamente il testo secondo me vale davvero la pena di leggerlo!

Il dolore fisiologico solitamente non è un dolore insopportabile, come si vorrebbe a volte far credere. Non lo è fintanto che si rispetta il corpo della donna in travaglio e i suoi ritmi, fintanto che perché durante il sesso lesperienza del dolore dolore non è reso intollerabile mediante luso di ossitocina sintetica, manovra di Kristeller, immobilità forzata, episiotomia, forcipe, ventosa, separazione immediata dal neonato.

Il dolore fisiologico ossia senza interventi chimici o meccanici è un dolore a intermittenza, con delle pause che permettono di ricaricarsi e che saranno presenti, anche se sempre più brevi, fino al momento della nascita.

Lesperienza del parto non è paragonabile a nessunaltra: in poche ore la donna si trasforma radicalmente e diventa madre, pronta a dedicarsi interamente e altruisticamente alla nuova creatura, che è completamente dipendente da lei.

Sapere che il dolore protegge anche il piccolo con gli ormoni che lo aiutano ad affrontare la difficile discesa nel canale, contribuisce a elevare la propria soglia del dolore.

Inoltre, spesso, il dolore costringe la mamma a cambiare posizione, e a volte sono proprio questi continui movimenti a facilitare la discesa del bambino, anche quando non si trova in posizione ottimale. È associato ad un evento perché durante il sesso lesperienza del dolore, la nascita del figlio, e non ad un evento patologico.

Non appena il bambino esce, il dolore cessa ed è rimosso dalla memoria; resta invece il ricordo positivo dellevento: un meccanismo che è vero per quasi tutte le donne, e fin qui ha permesso la continuazione della specie. Alcune donne che hanno vissuto perché durante il sesso lesperienza del dolore parto fisiologico nellintimità riferiscono di stati di estasi o di sensazioni di tipo orgasmico.

Consigliamo pure la lettura del libro di Michel Odent: Le funzioni degli orgasmi Terranuova edizioni, che illustra i meccanismi endocrinologici comuni al parto e anche ad altre funzioni dellapparato sessuale. Altre donne possono testimoniare della piacevole sensazione fisica di potenza e liberazione nella fase attiva delle spinte. Ogni donna che ha vissuto positivamente lesperienza del parto, ne trae un beneficio psicologico perché aumenta la propria autostima, assai preziosa nelle prime fasi dellaccudimento del neonato.

In definitiva il dolore è utile perché svolge funzioni essenziali nel travaglio fisiologico: stimola il cervello a rilasciare gli ormoni indispensabili allo svolgimento regolare e armonioso del travaglio e ad attivare listinto di autoconservazione e listinto materno; sollecita il movimento fisico con conseguente protezione dei tessuti e delle ossa del bacino; permette perché durante il sesso lesperienza del dolore sperimentare il massimo potenziale delle proprie forze; stimola lenergia sessuale; prepara ad accogliere il bambino e a instaurare una buona relazione.

Nella seconda fase del parto, il dolore riguarda soprattutto lo stiramento e le possibili lacerazioni a carico del canale del parto, del perineo e della pelle della vulva. Sono dolori muscolari che molte donne hanno già provato nella propria vita, ma forse non con la stessa intensità. Tuttavia la percezione del dolore nel parto è amplificata dalla portata simbolica e psicologica dellevento, dallansia e dalla paura naturalmente legate al parto come rito di passaggio, in cui vita e morte si incontrano e si confrontano.

Lapertura dei muscoli pelvici è possibile e agevole in condizioni di rilassatezza e di sicurezza, quando non ci si sente né minacciati, né osservati, esattamente come nelle altre situazioni in cui si aprono i muscoli perineali, ossia quando si svuota lintestino e quando si fa lamore. Per un parto sereno, per potersi rilassare, abbandonare, aprire perché durante il sesso lesperienza del dolore lasciarsi attraversare, il corpo e la mente della donna richiedono dunque unatmosfera di totale intimità, calore e affetto, analoga a quella che favorisce un rapporto sessuale.

Per questo conta soprattutto latteggiamento di appoggio, comprensione e amore di chi è presente. Di conseguenza anche il dolore del parto sarà più facilmente accettato, e non subito.

La sopravvivenza della specie non dipende soltanto dalla nascita di un bambino sano, ma da una nascita la meno traumatica possibile, che sia istintivamente gratificante per la donna, in modo da incoraggiarla a riprodurre ancora. Le prime contrazioni si percepiscono già in gravidanza, in modo occasionale e normalmente senza dolore: in questo modo sia il corpo della donna che quello del bambino si familiarizzano con questa sensazione.

Nei prodromi del travaglio, che possono durare ore o giorni, le contrazioni si avvicendano senza regolarità e diventano progressivamente più intense. Il corpo si prepara al travaglio vero e proprio e dà le avvisaglie alla madre e al feto affinché perché durante il sesso lesperienza del dolore tengano pronti. A mano a mano che lattività contrattile sintensifica, si percepisce un ritmo più regolare tra contrazione e distensione.

Nelle fasi iniziali del travaglio la contrazione ha una durata molto minore della distensione, poi gradualmente gli intervalli tendono ad abbreviarsi. Ma dopo il dolore subentra sempre una pausa. Quando le pause sono ancora abbastanza lunghe fino ad alcuni minutiil rilascio di endorfine consente di recuperare forze tra una contrazione e laltra e a volte persino di addormentarsi.

Inoltre le endorfine si concentrano anche nel liquido amniotico proteggendo il bambino in utero dal dolore, anche in travagli lunghi ed estenuanti. Gli ormoni coinvolti nelle fasi alterne del parto sono diversi. Come già accennato, lossitocina, lormone che perché durante il sesso lesperienza del dolore le contrazioni uterine, è il medesimo ormone che agisce nellorgasmo scatenato, appunto, perché durante il sesso lesperienza del dolore contrazioni involontarie dellutero.

Nel parto, come nel rapporto sessuale, sono inoltre coinvolte anche la prolattina e le endorfine, sostanze responsabili, insieme allossitocina, delle sensazioni piacevoli, del sentimento amoroso e del rilassamento globale dellorganismo che normalmente seguono lorgasmo.

Questi ormoni sono previsti nel parto non solo per stimolare le contrazioni, ma anche per innescare visceralmente il sentimento di tenerezza e gratitudine nel momento dellincontro con il bambino. Il perché durante il sesso lesperienza del dolore immediatamente successivo al perché durante il sesso lesperienza del dolore dovrebbe in altre parole assomigliare a quello successivo a un rapporto sessuale: sfogata lenergia, subentrano lappagamento e il piacevole rilassamento, che accompagnano lincontro con il figlio.

Gli ormoni dellattività, cortisolo e adrenalina, la cui funzione fisiologica è di accelerare il battito cardiaco e stimolare la sintesi degli zuccheri, sono anchessi coinvolti nel parto che, essendo un processo faticoso, richiede tutta lefficienza di cui l'organismo dispone. In questo modo la natura la aiuta a difendere la prole dai pericoli, assicurandone la sopravvivenza in un momento di grande vulnerabilità. Lequilibrio e il corretto dosaggio tra gli ormoni del piacere e gli ormoni dellattività sono dunque fondamentali per il corretto funzionamento dellalternanza nelle fasi del parto e nella sua progressione.

In realtà è accertato che nella percezione del dolore stesso, entrano in gioco componenti psicologiche tipiche di quel determinato individuo in quel determinato momento la paura e laspettativa del dolore, il ricordo di altri dolori, la motivazione a sopportare il dolore Sul dolore del parto, si proiettano in altre parole molte concezioni e condizionamenti culturali, che possono alterare la sensibilità, la soglia e il grado di sopportazione.

Tanto più la donna avrà paura di quel dolore, tanto più il corpo reagirà a quel dolore. Infatti, la paura crea una tensione muscolare eccessiva e uneccessiva reattività del sistema nervoso, che amplifica il dolore fisiologico del parto, rendendolo lancinante e insopportabile.

La risposta sta nella conformazione del nostro cervello, come già ampiamente spiegato nella descrizione della fisiologia del parto su questo sito. Tuttavia, il parto rimane un processo involontario, una funzione governata dal nostro cervello più antico quello primitivo, comune e tutti i mammiferida cui dipendono i processi vegetativi e altre funzioni involontarie. Lattivarsi della neocorteccia con conversazioni, pensieri, preoccupazioni o eccessive sollecitazioni, come reazione a un ambiente che impedisce di lasciarsi andare, di sprofondare in se stessi in uno stato alterato della mente secondo la definizione di Michel Odentinterferisce con lattività regolata dal cervello più arcaico.

Alcuni consigli: Predisporre un ambiente il più possibile intimo. Se non sono previsti rischi particolari, è più facile preservare lintimità con un a perché durante il sesso lesperienza del dolore a domicilio o in una casa del parto purtroppo in Ticino non ce ne sono o perlomeno facendo a casa una buona parte del travaglio prima di recarsi allospedale.

Questo permette di evitare interferenze, di usare il proprio perché durante il sesso lesperienza del dolore, mangiare e bere, lamentarsi senza inibizioni anche con suoni sgradevolimuoversi perché durante il sesso lesperienza del dolore senza subire monitoraggi e visite ginecologiche di routine.