Impegnarsi in rapporti sessuali con la ragazza a Saratov

Cistite dopo i rapporti sessuali: perché e come prevenire?

Insegnante russo per il sesso

Kazan Da sei giorni sono in clinica e da sei giorni sono quasi soddisfatto di me. Les petites causes produisent de grands effets. Ho preso la gonorrea, ovviamente per quello per cui di solito si prende; e questa insignificante circostanza mi ha dato la spinta per salire su quel gradino sul quale già da tempo avevo posto il piede; ma non riesco in nessun modo a issare il tronco forse perché inavvertitamente ho posato prima il piede sinistro invece del destro.

Qui sono completamente solo, nessuno m'importuna, qui non ho servi, nessuno mi aiuta: di conseguenza nessun estraneo ha influenza sulla ragione e sulla memoria, e la mia attività deve di necessità svilupparsi. La solitudine è tanto utile all'uomo che vive in società, quanto la società all'uomo che non vive in essa. Separa l'uomo dalla società, fallo entrare in se stesso, e non appena si tolgono alla sua ragione le lenti che gli mostrano ogni cosa rovesciata, non appena si schiarisce il suo sguardo sulle cose, gli sarà persino incomprensibile come prima non vedesse tutto questo.

L'unilateralità è la causa principale dell'infelicità dell'uomo. Ore 8 del mattino Non ho mai tenuto un diario, perché non vedevo in esso alcuna utilità. In un diario deve trovarsi una tabella delle norme, nel diario devono essere anche definiti i miei atti futuri. Che cosa devo fare in questa settimana? Dedicarmi alle lingue inglese e latina, al diritto romano e alle norme. Di preciso: leggere Vicar of Wakefield segnando tutte le parole che non conosco e ripassare la prima parte della grammatica; leggere la prima parte delle Istituzioni sia a vantaggio della lingua latina sia del diritto romano; terminare le norme di formazione intima e prendere la rivincita a scacchi.

Ore 6 del mattino La speranza è male per i fortunati e bene per gli sventurati. Sebbene abbia già acquistato molto dal momento in cui ho cominciato a occuparmi di me stesso, tuttavia sono sempre ancora molto insoddisfatto. Quanto più avanti procedi nel perfezionamento del tuo io, tanto più vedi in te difetti, e Socrate diceva il vero che il grado più alto di perfezione dell'uomo è il sapere che egli non sa nulla. Ore 6 del mattino Sono del tutto soddisfatto di me per la giornata di ieri.

Comincio a acquistare la volontà fisica; ma quella mentale è ancora molto debole. Qui mi si pone la domanda: qual è lo scopo della vita dell'uomo? Qualunque sia il punto di arrivo della mia ragione, comunque io risalga alle sue fonti, giungo sempre alla stessa conclusione: lo scopo della vita dell'uomo è l'impiego di tutte le possibili facoltà per impegnarsi in rapporti sessuali con la ragazza a Saratov sviluppo multilaterale di tutto l'essere.

Se comincio a riflettere, vedo, guardando la natura, che tutto in essa si sviluppa costantemente, e che ogni sua parte contribuisce inconsciamente allo sviluppo delle altre parti; e l'uomo, in quanto è una parte della natura, ma dotata di coscienza, deve anch'esso, come le altre parti, ma applicando coscientemente le sue facoltà spirituali, tendere allo sviluppo di tutto l'essere.

Se rifletto, vedo, guardando la storia, che tutto il genere umano tende costantemente a quest'obiettivo. Se rifletto razionalmente, cioè guardando alle facoltà spirituali dell'uomo, trovo nell'animo di ogni uomo questa tendenza inconsapevole, che costituisce l'esigenza indispensabile del suo animo. Se rifletto sulla storia della filosofia, trovo che sempre e dappertutto gli uomini sono giunti impegnarsi in rapporti sessuali con la ragazza a Saratov questa conclusione, che lo scopo della vita dell'uomo è lo sviluppo multilaterale della vita dell'umanità.

Se rifletto sulla teologia, trovo che quasi tutti i popoli riconoscono un essere supremo, tendere al raggiungimento del quale è riconosciuto come lo scopo di tutti gli uomini. Io sarei il più sfortunato degli uomini se non trovassi uno scopo alla mia vita, uno scopo generale e utile; utile perché l'anima immortale, sviluppandosi, passa naturalmente a gradi superiori e a essa conformi.

La mia vita sarà tutta tensione attiva e costante a quest'unico scopo. Ora mi domando: quale sarà lo scopo della mia vita in campagna nel corso dei prossimi due anni? Non ho adempito le norme. Jasnaja Poljana Per quasi due mesi non ho preso la penna per scrivere il mio diario. Ah, è impegnarsi in rapporti sessuali con la ragazza a Saratov all'uomo farsi migliore sotto l'influenza del solo male. Se non ci fossero buone influenze, ma non ce ne fossero neanche di cattive, allora in ogni essere lo spirito prenderebbe il sopravvento sulla materia.

Secondo me, questo sarebbe un enorme risultato; perché nell'uomo che non dipende da alcuna influenza esterna, lo spirito con le sue esigenze prevale necessariamente sulla materia, e allora l'uomo realizza il suo scopo. Comincio a abituarmi alla prima norma che mi ero assegnata, e oggi me ne assegno un'altra, la seguente: guarda alla società femminile come a un male necessario della vita sociale, e per quanto puoi, impegnarsi in rapporti sessuali con la ragazza a Saratov.

E in realtà, da che cosa abbiamo noi la lascivia, la mollezza, la leggerezza in tutte le cose, se non dalle donne? Chi è colpevole se impegnarsi in rapporti sessuali con la ragazza a Saratov meno a sentimenti in noi innati: il coraggio, la fermezza, la razionalità, la giustizia e altri, se non le donne?

Come abbiamo già detto, sulla volontà corporea hanno influenza i sentimenti e la ragione, e queste due facoltà devono dunque definire le regole in base alle quali noi possiamo agire sulla volontà corporea per il suo sviluppo. Oltre alla volontà, questa regola sviluppa anche la ragione, che sarà più attenta a stabilire le azioni della volontà. Regola seconda: dormi il meno possibile il sonno è, secondo me, la condizione dell'uomo in cui è del tutto assente la volontà.

Regola terza: sopporta tutte le spiacevolezze del corpo, non mostrandole all'esterno. Regola quarta: sii fedele alla parola data. Regola quinta: qualunque lavoro cominci, non abbandonarlo, ma portalo a termine. Regola sesta: abbi sempre una tabella dove siano segnate tutte le più trascurabili circostanze della tua vita, anche quante pipe al giorno fumi.

Se cambi il tuo modo di vita, cambia anche queste regole. I impegnarsi in rapporti sessuali con la ragazza a Saratov stessi si pongono il loro scopo. Io impegnarsi in rapporti sessuali con la ragazza a Saratov riconosco l'amore per Dio; infatti non è possibile chiamare con lo stesso nome il sentimento che nutriamo per noi o per gli esseri simili o inferiori a noi, e il sentimento verso un essere superiore e inaccessibile, non limitato né impegnarsi in rapporti sessuali con la ragazza a Saratov tempo né nello spazio né nella impegnarsi in rapporti sessuali con la ragazza a Saratov.

Questi due sentimenti fondamentali agiscono reciprocamente l'uno sull'altro. Regola generale: tutte le azioni sentimentali non devono essere esecuzioni incoscienti delle richieste dei sentimenti, ma definite dalla volontà. Tutti i sentimenti che hanno all'origine l'amore verso tutto il mondo sono buoni, tutti i sentimenti che hanno all'origine l'amore di sé sono cattivi.

Guardiamo separatamente ogni categoria di sentimenti. Ora guardiamo quali devono essere le regole per la vittoria della volontà su ognuno di questi sentimenti. Regola ottava: non curarti dell'approvazione delle persone che non conosci o che disprezzi. Regola nona: preoccupati più di te stesso che dell'opinione degli altri. Regola decima: sii buono, e fa' in modo che nessuno sappia che sei buono.

Regola undicesima: negli altri uomini cerca sempre il lato buono, e non il cattivo. Di' sempre la verità. Se, agendo, le tue azioni sembrano strane, impegnarsi in rapporti sessuali con la ragazza a Saratov cercar di giustificare con nessuno le tue azioni. Alle regole per subordinare i sentimenti alla volontà occorre aggiungere la seguente. Regola dodicesima: non mostrare mai all'esterno i propri sentimenti. Regola tredicesima: vivi sempre al di sotto della tua possibilità.

Regola quattordicesima: non cambiare modo di vita anche se tu diventassi dieci volte più ricco. Regola quindicesima: utilizza ogni incremento della tua proprietà non per te stesso, ma per la società. Regola prima: stai lontano dalle donne. Regola seconda: sopprimi la lussuria col lavoro. Regola generale: quanto più soddisfi qualunque tua esigenza, tanto più essa si rafforza, e quanto meno la soddisfi, tanto meno essa agisce. Regola quarantaduesima: amando tutti allo stesso modo, non escludere il tuo stesso io da questo amore.

Regola quarantatreesima: ama ogni vicino come te stesso, ma ama due vicini più di te stesso. Osserva ogni oggetto da ogni lato. Osserva ogni azione dal lato del suo danno e del suo vantaggio. Osserva le cause di ogni fenomeno e le conclusioni che possono derivarne. Jasnaja Poljana Di nuovo mi accingo al diario, e di nuovo con nuova decisione e un nuovo obiettivo. Quali erano prima? Non ricordo. Nella testa ronzano pensieri che paiono degni di nota; ma come guardi, viene il deserto; tutto fuorché sensati.

Ecco perché serve un diario. Un diario è un mezzo molto comodo per poter giudicare se stessi. Fino alle 10 non ho fatto niente. Dalle 10 alle 12 ho letto il diario, da mezzogiorno alle sei del pomeriggio pranzo, riposo, alcuni pensieri sulla musica e cena, sei-otto musica, otto-dieci pensieri sull'amministrazione della proprietà. È già il secondo giorno che sono pigro, non realizzo impegnarsi in rapporti sessuali con la ragazza a Saratov che mi sono proposto.

Perché, non capisco. Ieri, oltre a non aver realizzato quel che mi ero proposto, ho anche trasgredito una regola. In parte conduce alla pigrizia anche la condizione di uomo giovane nella società moscovita. Io dico: uomo giovane, che unisce in sé alcune condizioni; e cioè istruzione, buon nome, rendita di circa dieci-ventimila. La vita di quest'uomo giovane, che unisce in sé tali condizioni, è la impegnarsi in rapporti sessuali con la ragazza a Saratov piacevole e assolutamente spensierata se non lavora cioè seriamentema semplicemente figura di lavorare e ama la pigrizia.

Tutti i salotti gli sono aperti, egli ha diritto di considerare ogni ragazza da marito come un possibile partito; non c'è neanche un giovanotto che nell'opinione della società sia considerato superiore a lui. Ma se lo stesso giovane andasse a Pietroburgo pensando: S. Gorèakov sono stati a corte, e io no? Perché non devo andare anch'io alle serate della baronessa Z. Mosca Per qualche giorno ho scritto il diario e poi per cinque mesi non l'ho preso in mano.

Ho smesso di fare castelli in aria e piani per attuare i quali non basterebbe forza umana. Ma la cosa principale e più favorevole a questo cambiamento di convinzioni è il fatto che non spero più di arrivare allo scopo solo col mio proprio intelletto, e non disprezzo più le forme e il modo di vita adottati da tutti.

Prima, in ogni cosa, quel che era consueto mi sembrava indegno di me; ora, al contrario, non riconosco quasi nessuna convinzione per buona e giusta finché non ne vedo la sua applicazione e realizzazione in pratica, e un'applicazione molteplice.

Ha contribuito molto a questo cambiamento il mio amor proprio. Gettandomi nella vita dissoluta, ho notato che gente che mi era inferiore in tutto, in questo campo mi era molto superiore. Ho avvertito questo dolorosamente e mi sono convinto che non ero destinato a questa vita.

E poi, l'incendio che mi ha costretto a agire al di fuori della mia volontà. La rivincita ha dato una coloritura meno cupa a questi fatti.

Soltanto, ora mi sembra di esser diventato troppo freddo. Solo raramente, specialmente quando mi metto a dormire, ho momenti in cui il sentimento chiede di venir fuori; lo stesso nei momenti di ubriachezza; ma ho dato la parola a me stesso di non ubriacarmi più. Se vinci, giocare forte il più possibile.