Insegnante per i bambini sul sesso

Maestra fa sesso con 13enne conosciuto in chat

Che per fare questo sarebbe in un primo momento era il sesso

Finché avremo il vaticano fra le palle non credo si andrà molto lontano in tema di sana e rilassata informazione sessuale. Ma cos'avranno quei gonnelloni da temere?

Lo sapevo! Guarda caso io sarei l'unico ad aver frequentato delle scuole dove nessuno sapeva niente del sesso perché gli importava insegnante per i bambini sul sesso più delle figurine.

Certo, a vedere certi elementi e quello che scrivono viene da pensare che certe scuole "zoo" esistano realmente. Bella storiella inventata quella sui bambini di terza elementare che guardano pornografia Finché avremo fra "palle" questi dissidenti anticlericali che danno del bigotto pure alla loro immagine riflessa allo specchio, la libertà e la moralità saranno solo utopie.

Ma che c'avete da temere, che vi costringono a vivere onestamente? Saccente: Eh, chissà. Ignoro la tua età e, di conseguenza, il periodo in cui sei andato a scuola. Comunque ti vorrei ricordare che alle elementari di Novara sono stati i bambini a chiedere alla maestra di parlare di manette collegandole al sesso.

Evidentemente quei bambini hanno visto le manette nelle storie del commissario Basettoni su Topolino, ma anche su insegnante per i bambini sul sesso altro giornalino L'uso della pornografia da parte dei bambini è sbagliato? Posizione davvero immorale la mia, eh?

Mi sorprendono comunque sempre le posizioni come le tue: per difendere la morale e i bambini basta chiudere gli occhi e negare l'evidenza. Sinceramente non capisco il senso dell'intervento di saccente. Cosa vuole dimostrare? Il punto del suo discorso sarebbe? No, davvero, che cazzo c'entra?!? Io comunque non do' del bigotto alla mia immagine riflessa Io do' del bigotto ai comportamenti di certa gente. Caro Noir Pink, insegnante per i bambini sul sesso sai ho un bambino di 9 anni e quindi posso dare il mio parere da madre Il panico no, serve solo a peggiorare le situazioni.

Purtroppo sulla questione delle violenze sui bambini viviamo in un clima di panico e gli effetti irrazionali e dannosi si fanno sentire Pensiamo a quello che spesso si consiglia ai bambini: "Attento, non parlare agli sconosciuti! Non dar confidenza a nessuno! Il bambino viene spinto a starsene zitto e a evitare ogni contatto con chi lo circonda.

Quel bambino, quando avrà bisogno di aiuto, sarà in pericolo - e non tanto per i rari malintenzionati, ma magari perché, impaurito, attraverserà la strada senza fare attenzione, si nasconderà chissà dove, eccetera. Insegnante per i bambini sul sesso bambino che invece sa che deve entrare nel primo bar che trova a chiedere aiuto "Mi sono perso!

Sarà al sicuro e si sentirà al sicuro, crescerà al sicuro! Serve solo a creare disagi nei bambini e a dar vita a situazioni molto pesanti come quella che state vivendo.

Io, dal mio punto di vista di persona che conosce i fatti solo per quello che scrivi, ti consiglierei di cercare di raggiungere un chiarimento completo con le maestre, altrimenti il clima rischia di essere sempre più pesante. Se la situazione non migliora, puoi sempre rivolgerti ad un assistente sociale, che potrà aiutare le maestre a capire il loro errore e a insegnante per i bambini sul sesso un rapporto corretto con voi e vostro figlio!

BHE LI LISA 9 maggio Ma guarda che anch'io m'incavolerei se un giorno la maestra di mio figlio o figlia prendesse l'iniziativa di parlare di sesso in classe senza averlo concordato coi genitori, soprattutto perché in ogni caso c'è da decidere sul modo di parlarne.

Chi è questa persona per prendere queste decisioni riguardanti i figli di altre persone? Io credo che si debba parlare di quest'argomento come di una cosa importante, che non va assolutamente banalizzata.

E secondo me i disegnini con quei due mattacchioni che scopano non rendono affatto l'idea di cosa dovrebbe essere l'educazione sessuale.

Insegnante per i bambini sul sesso va insegnata come se fosse un gioco, ma invece bisogna far capire che è una cosa che comporta responsabilità e rispetto. In ogni caso ognuno dovrebbe decidere insegnante per i bambini sul sesso i propri criteri come dare un'educazione sessuale ai propri figli, e il punto per me è proprio questo, perché non esiste un unico modo, non esiste un'unica idea, non esiste un unico pensiero.

Alessandro Arcuri Ma che cazzo c'entra il Vaticano? Secondo me in questo paese ci si sta rincoglionendo. Quale Vaticano? Ma se siamo immersi fino al collo di pornografia!

Qui il problema è che le nuove generazioni o sono abbandonate a se stesse o sono sottoposte a modelli frivoli e demenziali. Il modo migliore per non prendere in considerazione l'altrui pensiero è quello di appiccicargli un'etichetta addosso. Mirko: "Chi è questa persona per prendere queste decisioni riguardanti i figli di altre persone? E' la maestra - o il maestro. Cioè quella persona che ha esattamente il compito di educare i figli di altre persone. E ha il compito di farlo bene: ci si lamenti se non lo fa o se lo fa male, se lo fa tout court Little Prince ss Eh no, aspetta!!!

Non è che un genitore dia una delega assoluta a un insegnante, come a dirgli: "fai quel che vuoi dei miei figli! C'è un accordo sottinteso che prevede un ruolo ben insegnante per i bambini sul sesso, riguardante insegnamenti come le lettere, la matematica, la geografia, ecc. Queste cose vanno concordate.

E vanno concordate soprattutto nei modi. Il punto è che ci dovrebbe essere un miglior dialogo tra scuola e genitori, anche in considerazione del fatto che ci sono persone di culture diverse, o comunque di idee e sistemi di valori diversi.

Deve fare in modo da stabilire un equilibrio tra esigenze diverse. Allo stesso modo, se ha a che fare con dei genitori che non la pensano come lei ma che non per questo vanno considerati chiusi o bigotti come invece si fa presto a giudicareforse avrà modo di capire insegnante per i bambini sul sesso loro hanno un'idea per certi aspetti anche migliore della sua riguardo all'insegnamento della sessualità, perché magari hanno preso maggiormente in considerazione l'idea di un insegnamento che preveda una responsabilizzazione e un'educazione al rispetto dell'altro.

Ci sono idee differenti sull'educazione sessuale: c'è chi pensa che si debbano insegnare le posizioni del Kamasutra e chi invece ne ha un'idea più matura. Se ci si confronta c'è la possibilità di pervenire a soluzioni ottimali e buone per tutti, e forse anche lo pseudo-talebano di cui sopra si convincerà che in fondo insegnante per i bambini sul sesso è sbagliata l'idea di un'educazione sessuale.

Aggiungo una cosa. Non c'è nulla che lo vieti. Per questo me la sono presa con chi dice "il Vaticano, il Vaticano Secondo me qui come altrove non facciamo altro che cercare capri espiatori alla nostra incapacità di comunicare e di confrontarci in quello che dovrebbe essere un autentico dibattito democratico, che di norma è fatto di confronto tra posizioni diverse.

Quando il confronto è fatto bene si perviene a una sintesi. Ma quando invece ognuno si arrocca sulle proprie posizioni difendendole in modo estremistico e denigrando le idee dell'altro, beh allora c'è da ricordare che gli opposti si alimentano tra loro. Mirko: Scusami, ma mi sembra che qui, predicando il rispetto per ogni opinione, si cerchi di fare la caricatura dell'opinione altrui.

Come si fa a sostenere seriamente che ci possa essere chi voglia fare educazione sessuale senza prevedere "una responsabilizzazione e un'educazione al rispetto dell'altro" o addirittura affermare che "c'è chi pensa che si debbano insegnare le posizioni del Kamasutra" ai bambini?

Suvvia, siamo seri Dunque: dialogare con i genitori è sempre necessario, concordare con loro nel dettaglio cosa insegnare e come farlo è un po' troppo.

Un buon insegnante deve educare tenendo conto dell'interesse e della sensibilità dei bambini, ma senza farsi imporre le pretese, magari assurde, dei genitori che, volendo riprendere il tuo esempio paradossale del padre pseudo-talebano, potrebbero pure non volere classi miste o rifiutare che i figli seguano le lezioni di educazione fisica o musicale Per questo ribadisco che non ha senso lamentarsi se un maestro fa educazione sessuale - mentre ha ovviamente molto senso lamentarsi se non la fa o la fa male.

Come avviene in tutte le materie, che non sono mai semplici materie di studio, semplice passaggio di nozioni. Peccato che quasi nessuna scuola la faccia.

L'atteggiamento arcigno dei genitori offre forse qualche spiegazione? Little Prince ss Innanzitutto non me lo sono inventato io il fatto che oggi la scuola è multietnica. E' un dato di fatto. E molto spesso in una classe ci sono più bambini stranieri che italiani. L'esempio del genitore pseudo-talebano non è proprio un esempio paradossale, ma è piuttosto l'esempio di un caso limite che serve a rendere l'idea di un'esigenza di dialogo nella diversità culturale. Tu dici che l'unico vincolo che l'insegnante deve avere è il rispetto della sensibilità dei bambini, ma io faccio presente che questo principio è suscettibile di applicazioni che possono avere modalità opinabili.

Quello che io sostengo è la necessità di un dialogo e di soluzioni condivise. Penso che oggi ci sia una sfiducia generalizzata verso una cultura del dialogo, e mi sembra che ognuno voglia le proprie soluzioni a priori, già pianificate e stabilite, magari accreditate dal timbro e dal bollo dello Stato.

Mirko: Dire che le famiglie non affrontano l'educazione sessuale dei propri figli è un dato di fatto: esistono ricerche e statistiche che confermano questo dato, valido per gli adolescenti e ancor di più per i bambini Sulla necessità di dialogo con le famiglie siamo d'accordo; sul fatto che l'insegnante debba concordare con i genitori le modalità con cui fare educazione sessuale no: l'interesse primario è quello di educare i bambini, non di fare felici i genitori neppure quelli libertini o talebani.

Insomma la scuola ha il dovere di insegnare che per evitare gravidanze e malattie serve il preservativo, che l'omosessualità non è una malattia o che non è vero che si diventa ciechi masturbandosi. Poi le famiglie sono liberissime di insegnare ai propri figli che il preservativo è male, che i gay finiranno all'inferno e che quando ci si masturba gli angeli piangono.

Non possono certo pretendere che queste opinioni personali rientrino negli insegnamenti scolastici - mentre possono giustamente lamentarsi se un maestro folle incita i bambini ad avere attività sessuali di qualsiasi tipo. Prima dell'arrivo degli immigrati nelle scuole si parlava di sessualità, forse? E le denunce ai maestri che fanno educazione sessuale arrivano da pseudo-talebani o da genitori italiani magari iscritti al Insegnante per i bambini sul sesso Innanzitutto già mi sembra sbagliato che tu ti appelli a una sentenza per far valere degli argomenti in un ambito come quello del rapporto tra genitori e insegnanti, che ripeto, dovrebbe essere improntato al dialogo piuttosto che fondarsi su degli a priori prestabiliti.

Comunque dubito che la sentenza di cui parli entri nello specifico delle modalità con cui si dovrebbe fare educazione sessuale, e questo è il nocciolo della questione. Benissimo, ma secondo me si deve anche insegnare che non si deve fare sesso col primo insegnante per i bambini sul sesso capita, magari dopo una serata di sballo in discoteca.

Già questo è un esempio di due modi differenti di cogliere la questione, modi differenti che per me possono tradursi in contributi differenti e non necessariamente in una insegnante per i bambini sul sesso.

Una cosa altrettanto ridicola è che su youtube lo presentano come "lo spot che non vedremo mai in Italia"! Ma voglio ben sperare! A me il messaggio di questo spot non va per niente bene come messaggio per i insegnante per i bambini sul sesso figli. Eppure sono certo che chi ha fatto questo spot penserà che dia un messaggio utile. Beh, evidentemente abbiamo due visioni diverse.