Quello che stava facendo per aumentare membro

Pisello Piccolo: NO PROBLEM! Come Farla Urlare di Piacere anche Se hai il Pene Piccolo

Magneto e il martello di Thor

Questo racconto di 36degrees è stato letto 9 8 1 5 volte. Non so che lavoro faccia e tantomeno so quello che fa Andrea; quello che mi è parso di capire è che Andrea è fuori casa praticamente tutto il giorno mentre Federica ha un lavoro part-time che le occupa solo la mattina.

Quello che stava facendo per aumentare membro mattina mi trovavo a casa in ferie e decisi di passare la giornata a casa dei miei; mentre aprivo il portone del condominio, mi imbattei in un corriere che quello che stava facendo per aumentare membro cercando proprio Federica per la consegna di un pacco a suo nome. Firmai per il ritiro del pacchetto e salii in casa. Oltre ad essere molto carina Federica aveva quello che stava facendo per aumentare membro due tette fuori dal comune; per il resto era bassettina, capelli lisci castani tendenti al rossiccio, due occhioni di una bellezza angelica.

Ma figurati! Come stai? Inoltre spesso le quattro chiacchiere si fermavano al saluto dato la mia estrema timidezza di quel periodo.

Entrai quindi in casa dove Federica mi fece accomodare su una sedia in salotto. Non posso affermarlo con certezza ma ho sempre pensato che la decisione di sposarsi sia stata per loro inevitabile e successiva per Federica al fatto di essersi fatta sborrare dentro. Il secondo sussulto per il mio membro non si fece attendere; non so davvero dire se avesse usato quel termine in maniera maliziosa o innocente, se lo avesse fatto apposta o meno, ma non potei fare a meno di immaginarla scopare per terra, nel senso letterale, farsi sbattere sul pavimento come la più lurida delle cagne.

Le sue tette stavano ormai da diversi minuti prendendo totale possesso della mia mente. Le immaginai oscenamente schiacciate contro il pavimento mentre Federica veniva inculata faccia a terra con quello che stava facendo per aumentare membro piede con tanto di scarpa sopra la sua testa per fare in modo che non potesse alzare lo sguardo.

Mi limitai a sorriderle. Inizialmente pensai che il ragazzo avrebbe potuto prenderla male perché era qualcosa che Federica aveva già in grossa quantità, magari un libro o qualche film in DVD che andava ad occupare ulteriormente la casa.

In realtà da quello che potevo vedere in soggiorno questi due elementi scarseggiavano e sinceramente stavo andando per pure ipotesi, non avevo la quello che stava facendo per aumentare membro idea di quali quello che stava facendo per aumentare membro essere le sue passioni. Pensai a questo punto che potesse trattarsi fondamentale di due cose; poteva essere qualcosa da mangiare oppure qualcosa per cui aveva bisogno del mio aiuto, magari qualche cosa da montare.

Non potevo certo dire di no ai suoi occhi scintillanti, ma decisi di quello che stava facendo per aumentare membro sudare ancora un pochino per convincermi. Naturalmente speravo potesse trattarsi di un vestitino provocante oppure qualcosa di intimo. Rimasi per un attimo interdetto; non potevo credere che la scena che stavo vivendo stava accadendo realmente davanti ai miei occhi. Federica in accappatoio, con il seno mezzo scoperto ed un vibratore in mano; cosa potevo sperare di meglio?

A chi non dovrebbe piacere una patatina del genere? Iniziavo quasi a provare pena per lei, o forse stavo solo cercando dentro di me un motivo per fotterla senza sentirmi una merda nei confronti di suo marito. Non me lo feci ripetere due volte; mi inginocchia davanti a lei, appoggiai il mento alla sedia e fissai la sua vagina come se in quel momento non esistesse altra cosa al mondo.

Federica quello che stava facendo per aumentare membro un cenno affermativo con la testa. Dal momento che mi parve che la discussione stesse andando su toni troppo seri e drammatici decisi di tagliare corto. Infine le chiesi di allargare al massimo con le dita il buco del culo, ci sputai dentro e le spinsi di nuovo fino in fondo il plug. Finalmente lo accesi dopo averlo regolato al minimo della potenza.

Era evidente quanto le stesse piacendo prenderlo dentro e quando per un momento Federica chiuse gli occhi il suo volto mi parve paragonabile a quello scolpito di Santa Teresa durante la sua famosa estasi. In realtà non aspettavo altro che sentirmi dire questa frase. Decisi fin dal primo momento di non avere il minimo riguardo per la sua bocca spingendoglielo dentro con ritmo sostenuto fin dai primi istanti come se non ci fosse alcuna differenza tra la sua bocca e la sua vagina.

Quando glielo sfilai dalla bocca non erano passati nemmeno due minuti ma Federica ansimava come fosse appena uscita da una gangbang. Non avevo intenzione di lasciarle il tempo di riprendere fiato, figuriamoci quello di rispondere; glielo appoggiai subito sulle labbra per poi spingerglielo ancora dentro.

Con una mano le spalmai su tutta la superficie del viso sperma e saliva che le erano usciti di bocca. Le chiesi quindi di alzarsi nuovamente in piedi, presi in mano il vibratore ed aumentai notevolmente la velocità. Federica stava godendo talmente tanto che dovette piegarsi sulle ginocchia; quello che stava facendo per aumentare membro inginocchiai di fronte a lei ed impostai il vibratore al massimo della velocità.

La guardai con aria stupefatta incredulo da quello che era stata capace di fare. Dopo essermi risollevato i pantaloni mi allontanai per un attimo da lei per recuperare dal cassetto sotto il lavandino un cucchiaino, quindi tornai verso Federica; era una vita che desideravo prendere parte ad una scena del genere. Avvicinai il cucchiaino al seno di Federica e lo ripulii dallo sperma; una volta riempito il cucchiaio lo avvicinai alle labbra di Federica e la imboccai intimandola di non ingoiare e di risputare fuori il mio seme.

La amavo sempre di più; il pensiero di Federica che rinunciava a passare il pomeriggio con la sua creatura per farsi scopare senza pietà dal suo vicino di casa diede nuovo vigore al mio membro svuotato.

Poco dopo aggiunse una frase che quello che stava facendo per aumentare membro lo fece diventare ancora più duro. Se stesse parlando sul serio o solo per scherzare rimase per me un mistero, anche se visto la piega che avevano preso gli eventi quella giornata non mi fu difficile immaginare che stesse parlando seriamente riguardo il voler farsi inculare dal suo cane.

Tirate fuori le dita le chiesi nuovamente di girarsi, le spalmai il docciaschiuma sulla vagina, poi sulle cosce e sulle ginocchia. Presi quindi la spugna e cominciai a ripulire Federica spostando il getto su tutto il suo corpo; mi soffermai ovviamente sulle tette e sulla vagina, parti che strofinai con maniacale attenzione. Infine le chiesi di inginocchiarsi e di chiudere gli occhi, quindi diressi il getto sul viso per completare il lavaggio.

Rimasi un attimo interdetto chiedendomi se veramente voleva facessi quello a cui stavo pensando. Le dissi che abitavo nel comune limitrofo ad una decina di minuti di macchina da lei. Vuoi passare a trovarmi? Chiusi quindi la porta e salii felice i quattro piani di scale che separavano il suo appartamento da quello dei miei genitori. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.