A Cavo fatto sesso con la mamma

Izi - Chic (Prod. Mace & Shablo) (Videoclip)

Guarda Sesso con una abbastanza sottile

Lo devo ammettere che la situazione nella quale mi trovo, è in gran parte colpa mia. Ci ho pensato molte volte, e per quanto abbia cercato di trovare scuse che possano giustificare quello che ho fatto, e che faccio tuttora, a Cavo fatto sesso con la mamma posso negare che sono una debole. Sono una debole e, se devo essere sincera del tutto, sono una femmina vogliosa. Sono anche mamma, ed è mio figlio la causa della mia debolezza. Con la sua giovanile esuberanza di maschio ben sviluppato, mi ha a Cavo fatto sesso con la mamma scoprire che sono veramente troia, in un modo che non supponevo di essere.

Sono divorziata da parecchio, e quello stronzo del mio ex marito, mi ha abbandonata anni fa per andarsene con una più giovane di a Cavo fatto sesso con la mamma, lasciandomi con un figlio da crescere e con una piccola azienda a Cavo fatto sesso con la mamma tirare avanti.

Non mi lamento, ho smesso da tempo di rimpiangere il passato, me la cavo abbastanza bene, e, Mauro, mio figlio, è diventato un bel giovane che mi dà tanta soddisfazione. Per me è sempre il mio bambino, ma devo ammettere che, avendolo visto sempre con gli occhi della mamma, non mi ero resa conto che il tempo passa, per me, ed anche a Cavo fatto sesso con la mamma lui.

Non mi aveva sentito, e se ne stava sdraiato sul letto col suo pene rigido in mano e, ansante, sborrava sulle mie mutande emettendo soffocati mugolii di piacere. Ero rimasta impietrita a guardarlo, il subbuglio che provavo nella mente era in fondo del tutto privo di ragione. Avevo cercato di convincermi che era una cosa del tutto normale, il mio Mauro era un ragazzo come tutti gli altri, solo io non mi ero ancora abituata di saperlo maschio, era diventato un maschio con tutte le sue esigenze.

Il subbuglio che avevo provato, ora me ne rendo conto, era anche di tutta altra natura. Vedere Mauro col suo bel membro duro in mano, mi aveva fatto accelerare i battiti del cuore e mi erano venute leggere fitta al basso ventre che avevo scordato da tempo.

Da quel momento ho cominciato a vedere mio figlio in un altro modo, era un bel maschio ed io ne ero orgogliosa, si era chiuso un capitolo della mia vita come ne avevo chiuso tanti altri. Anche lui si era accorto del mio mutamento, e scherzava volentieri con me anche su argomenti frivoli e, a volte non mi lesinava complimenti abbastanza audaci. Grazie a lui, mi ero resa conto che non ero poi tanto vecchia, anzi, mi faceva capire che ero ancora una bella donna, ed io poco a poco, mi sono trovata a fare la civettuola con lui.

Per chi non ci avesse conosciuti, avremmo potuto passare per una coppia. A volte, mentre ero in gabinetto, mi ero accorta che lui mi spiava spesso, i rumori che prima non attiravano la mia attenzione, ora li percepivo benissimo.

Sapevo che lui stava attaccato al buco della serratura, ed io, passato il primo sgomento, mi ero adattata alla situazione. Mi piegavo in modo che lui potesse vedere tutto della sua mamma.

Mi ero anche tagliata i peli biondi più lunghi della mia passera, in modo che sembrasse più giovane. Seduta sul water allargavo le cosce in modo irragionevole, per pisciare non serve di certo, ma volevo che il mio Mauro vedesse bene la fica della mamma.

Mi appoggiavo addirittura con le mani di dietro per metter in risalto a Cavo fatto sesso con la mamma il mio seno. Nascosta dietro la finta parvenza di non essere osservata, ero felice di fare vedere al mio bambino che la mamma era ancora una bella donna, con delle tette che non cedevano per niente. Alla faccia dello stronzo del mio ex marito. Le prime volte mi sentivo imbarazzata di dover pisciare sapendo di essere osservata, ma col passare del tempo, anche questo era diventato un motivo in più di piacere.

Con il tempo era diventata per me una gioia andare al gabinetto, pisciavo a cosce aperte e mi soffermavo ad asciugare e ad accarezzare la mia fica, consapevole che il mio Mauro godeva la mia nudità, e che forse si masturbava vedendo alle mie tette e la mia fica, sentivo con gioia i fruscii oltre la porta.

Naturalmente non ci fu mai nemmeno un accenno su questo fra di noi, ma la familiarità e le attenzioni di Mauro verso di me, io le interpretavo per qualche cosa di molto più significante. Per me, era come se avessimo tacitamente una cosa in comune che nessuno conosceva, anche se non ero nemmeno sicura che lui sapesse che io mi ero accorta di tutto.

Io ero stata coscientemente una brava mamma, ma su certi argomenti non mi ero mai soffermata, avevo sempre pensato che fosse compito della scuola.

Invece mi ero resa conto che il mio Mauro era ancora veramente ingenuo, e la cosa mi dispiaceva anche perché non ero in grado di dare in modo adeguato, le spiegazioni che lui voleva. Forse per questo, un giorno mentre ero in bagno, e come il solito avevo pisciato con voluttà sapendo che lui guardava, mi sono sentita stimolata di dargli qualcosa di più. Mi sono levata le mutandine bagnate di piscia, e mi sono seduta sul water a gambe aperte, aprendomi del tutto di fronte il buco della serratura.

Ho spalancato le cosce in modo che si vedesse bene la fica, ho sporto il bacino in avanti in modo osceno, ed ho incominciato ad accarezzarmi. Ho fatto scorrere a Cavo fatto sesso con la mamma dita sulle labbra vaginali con movimenti lascivi e, sapendo che Mauro guatava, ho sentito che la mia vagina cominciava a pulsare. Le labbra cominciarono a gonfiarsi e, con mia gran gioia, sentivo che il cuore cominciava a tremare come il mio ventre, e, mio malgrado, il mio respiro cominciava a farsi affannoso.

Come ai bei tempi da ragazza. Ho cominciato ad accarezzare il clitoride che cominciava a gonfiarsi mandandomi scariche per tutto il corpo.

Non era solo per il mio Mauro, era anche per me, il ditalino che mi stavo facendo mi stava facendo annebbiare sempre più il cervello. Ho ritrovato tutti i gesti che conoscevo bene per procurarmi il piacere, e poco a poco la pressione sanguigna mi è salita a mille. I fruscii dietro alla porta sono aumentati, ero sicura che il a Cavo fatto sesso con la mamma Mauro stava a Cavo fatto sesso con la mamma, mi sono scopiate lucciole nel cervello … il mio ragazzo col cazzo duro partecipava al mio ditalino … eravamo uniti anche in questo … Pensieri del genere non credevo potessero esistere, a Cavo fatto sesso con la mamma la fantasia non ha limiti, e la mia in quel momento era intrisa di una strana e nuova libidine.

Sembrava che anche la mia fica fosse rinata, me la sentivo gonfia e pulsante, e con le dita mi tormentavo convulsamente il clitoride ormai rigido e sensibile. I muscoli delle cosce tremavano e mio malgrado ho cominciato a gemere.

Sentivo crescere nel ventre a Cavo fatto sesso con la mamma bel ciclone che amavo tanto e che negli ultimi tempi non avevo più vissuto. Infatti, sono esplosa in un orgasmo intenso. Ho cercato di soffocare la smania che sentivo di gridare, ma non ci sono riuscita del tutto, a Cavo fatto sesso con la mamma gemito acuto mi è scappato e la mia fica impazzita ha cominciato a sbavare sugo che mi bagnava le cosce. Credendo che il mio bambinone fosse ancora presente, mi è scappato un gesto che credevo espressivo, vedi bambino mio, volevo dirgli, anche la mamma ha le sue esigenze, è una donna come tutte le altre ….

Ho provato un senso di rimorso per tutto il pomeriggio, chissà cosa pensava mio figlio, vedere la sua mamma che si sditalinava e che godeva come una troia, era stata per lui certamente una rivelazione scombussolante e traumatica.

Ma mi ero sbagliata. Mauro è sempre stato cortese nei miei riguardi, ma quella sera lo era in modo speciale.

Rimasi senza parole e col cuore che accelerava, anche il mio bambino forse pensava ancora … — Perché me lo chiedi Mauro? Non sono certamente cose che … — — Mamma, non sono più un bambino, capisco che … insomma, sei ancora una bella donna e certamente … ecco, io credo che se … — — Grazie per il complimento Mauro, ma che pensieri ti fai?

Sono anziana e … — — Macché anziana! Mamma sei una bella donna … sei bellissima! Credi che io non veda come ti guardano gli uomini? I miei pensieri si sono fatti confusi, sentirmi a Cavo fatto sesso con la mamma da lui quella sera mi scombussolava parecchio, eppure lo aveva fatto tante a Cavo fatto sesso con la mamma volte!

Cercavo disperatamente di tenere un atteggiamento disinvolto, ma mi era difficile … — Mauro … veramente mi trovi bella? E le tue ragazze … — — Quali ragazze, mamma … ragazze? Magari ne trovassi una come … una bella a Cavo fatto sesso con la mamma te! Non mancava occasione, quando eravamo soli, di abbracciarmi e di farmi sentire quanto era eccitato. Si strofinava sempre più liberamente su di me facendomi sentire la rigidezza del suo pene, e in modo scherzoso cercavo di frenare la sua irruenza giovanile, ma in cuore mio ero contenta come una pasqua.

Il mio bambino era diventato veramente un ometto con tutto quello che un maschio deve avere, irruenza, tenacia e … tanta voglia. Mi rifugiai in bagno e rimasi per lunghi minuti senza fiato, non riuscivo a frenare i battiti del mio cuore … il mio bambino si era certamente accorto che avevo sporto il bacino a Cavo fatto sesso con la mamma che la mia fica si era gonfiata … e la maledetta era ancora pulsante e si stava bagnando! Il mio lamento non era certamente convincente. La sua mano audace mi stava frugando la fica sopra le mutandine ed io sporgevo il bacino a Cavo fatto sesso con la mamma modo sfacciato, i miei lamenti e le mie contorsioni erano nettamente in contrasto con le mie parole biascicate con un filo di voce.

Era vero, avevo la vagina in fiamme e sentivo chiaramente che le mucose cominciavano ad espellere il loro sugo, e le labbra della mia fica erano gonfie e sensibili da morire. La mia voce era un singhiozzo. Mi ricordava quello del mio ex marito, solo che mi sembrava un poco più grosso.

Il mio bambino ha veramente un bel … cazzo! La mia mano fu attratta dal bastone di carne del mio Mauro, lui si era abbassato i pantaloni e si era coricato col cazzo che puntava su me. Il contatto con la sua carne mi fecero gemere di nuovo, sentivo il suo cazzo pulsare … bello … gonfio … duro … bollente … Ho ritrovato i gesti familiari che facevano impazzire i miei uomini, come in coma ho cominciato a far scorrere la pelle del bel cazzo del mio bambinone su e giù, lui boccheggiava e con occhi vitrei gemeva facendomi rabbrividire di piacere.

La voglia che stava nascosta nel mio animo di menare un bel cazzo, era esplosa come un incendio nelle mie vene. Mauro si era accasciato ed aveva cominciato a gemere disperatamente. Ne seguirono altri ad un ritmo che mi fece quasi svenire di piacere. La potenza dei suoi ruggiti e dei suoi spruzzi fecero venire anche me. Inginocchiata fra le sue gambe ho cominciato a scuotere il ventre con la fica che grondava ed a smaniare senza ritegno.

Lo scoppio che aveva squassato il ventre mi aveva tramortita, mi sembrava di nuotare nel vuoto … Il mio Mauro gemeva sottovoce e giaceva abbandonato … Lo avevo vinto e distrutto … o aveva lui distrutto me? Mi sentivo bene e … troia, ma la sensazione dolce che provavo, prevaleva di gran lunga. Presi il suo cazzo mezzo morto e detti un bacio sulla cappella.

Trovai il gusto del suo seme e qualche goccia. Era il sapore del mio bel ragazzo maschione, un sapore divino … un sapore che, ormai lo sapevo benissimo, avrei gustato ancora.

Devi essere connesso per inviare un commento. Credendo che il mio bambinone fosse ancora presente, mi è scappato un gesto che credevo espressivo, vedi bambino mio, volevo dirgli, anche la mamma ha le sue esigenze, è una donna come tutte le altre … Ho provato un senso di rimorso per tutto il pomeriggio, chissà cosa pensava mio figlio, vedere la sua mamma che si sditalinava e che godeva come una troia, era stata per lui certamente una rivelazione scombussolante e traumatica.

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