Donna con la signora gonfiato

Signora Grassa_parola d'ordine

Sesso figlio con la mamma in bagno

Questo racconto di superhard è stato letto 3 0 9 3 volte. La Signora Cristina Scritto da superhardilgenere masturbazione Come eravamo in accordo con la Sig. Quando venne in sartoria e si fece prendere le nuove misure mi aveva fatto capire che un ragazzo di 17 anni le piaceva eccome.

La sua prorompente femminilità con quel smisurato seno con poppe di 6a misura avevano scatenato e gonfiato sotto le mutande il mio cannone senza poter far nulla.

Naturalmente per paura che arrivasse mia madre. Mi ero quindi spinto fino a chiederle di poter vedere la partita dalla Sig. Quando Donna con la signora gonfiato chiamai la mia eccitazione era al massimo.

Ripensavo ai suoi riccioli neri che le cadevano sul suo seno esplosivo, e alle folate di profumo che emetteva ad ogni suo movimento. Si in sartoria avevo provato forti emozioni a prenderle le misure sui seni, sul culo, e suoi fianchi. E lei si era divertita a sedurmi, indugiando e porgendo il suo corpo a casuale struscio sulla mia patta. Leggera e di classe come una vera signora. Non me lo feci ripetere. Suonai al citofono di casa sua. La sua porta di casa era in cima alla Donna con la signora gonfiato rampa di una ventina di scalini.

I suoi capelli neri, pelle bianchissima, labbra color fiamma, tacchi alti di vernice rosa fumetto da camera con lo stesso ponpon di piuma rosa.

Il suo corpo era fasciato da una corta sottoveste di seta rosa con pizzi sulla profonda scollatura e sui contorni della sottoveste stessa e sulle Donna con la signora gonfiato una vestaglia sempre di seta rosa lunga fino ai piedi completamente aperta. Una collana lunga di 4 fili che finivano in mezzo ai enormi seni i polsi anchessi cintati da 2 bracciali multifili di perle e più ancora anelli d'oro a tutte le dita Questa era meravigliosa visione qui dal basso prima di salire.

Salii le scale di corsa Donna con la signora gonfiato la spinsi di dietro la porta per richiudere rapidamente la porta perchè nessuno dei condomini o qualcuno potesse vedere il turbamento che avevo disegnato sul volto, in quel momento. Io la vedevo nello specchio riflessa già essendo alle sue spalle. Il salotto dove vedeva la tele la Sig. Accesi la tele, per farle sentire che vedevo la partita. La mia patta era gonfia mi scoppiava uccello dentro i pantaloni. Eccitazione era massima.

Tirai fuori un paio di reggiseni di pizzo e mutandine di seta, reggicalze, aprii i grossi flaconi dei suoi profumi per sentire il profumo che metteva. Aprii armadi per vedere tutte le sue Donna con la signora gonfiato di seta di ogni colore. Donna con la signora gonfiato già il mio cazzo Donna con la signora gonfiato una cappella enorme in mano, senza che me ne accorgessi, lo smanigliavo con enorme vigore. Il cazzo era grosso, e lo smanettavo sempre più veloce IO ERo paralizzato dal bordello di biancheria stesa sul suo letto.

Vide solo il mio cazzo. La attirai a me. Mi spinse sul letto e lo prese in boccacome avere due petali di rose che mi succhiavano, prima che ancora me ne accorgessi.

Mentre me lo succhiava voracemente, le infilai subito la mia mano all' inguine, e gli smanettai la fica super bagnata che sembrava una cascata. Poi gli leccai il clitoride che sembrava a dire il vero un piccolo cazzo. Ed rilasciava un buon liquido, sembrava che volesse sborrare da tutto il suo corpo.

Glielo leccai avidamente, glielo tormentai con un flacone di profumo col tappo fatto a forma di glande. Lei stessa se lo spinse dentro sussultando dicendomi dopo me lo fai col tuo cazzo. Dopo averglielo ben girato nel suo culo, partii con mio cannone e la feci urlare di brutto. Dopo una serie di cappellate ben date e facendogli un ditalino al clitoride Mi disse:" hai trovato il mio punto G anche nel mio culetto,sei un tesoro Mi disse, e dopo mi scopi.

Mentre ci riposammo mi fece un pompino con le sue tette piantate in mezzo alle mie palle. Una cosa da urlo. Dopo esserci risvegliati da 2 ore di sesso. A questo mi bastava chiederLe. E lei era la mia schiava veramente.

Le feci indossare tutte le vestaglie che possedeva e tutte le scarpe con i Donna con la signora gonfiato che possedeva. Le piaceva la mia fantasia e mi assecondava. Le dissi di profumarsi come una cocotte, come una vera signora.

Aprii lo scrigno dei suoi gioielli e presi un altra parure di perle e con quella le accarezzai il clito fino a farla bagnare Donna con la signora gonfiato e gliela infilai tutta nella vagina, con grandi brividi di piacere. E dopo gliela sfilai dalla vagina perla per perla lentamente Per finire la riempii del mio latte caldo un ultima volta nel suo splendido culo.

Godette anche in quel caso. Donna con la signora gonfiato entrato nella sua casa alle 19 e ne uscii alle 5 del mattino.

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