Donna con pallacanestro

Maxi rissa in una partita di basket di donne (WNBA Fight Woman)

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La Pallacanestro Cantùanche nota, dal dicembrecome Acqua San Bernardo Cantù per motivi di sponsorizzazione è una società cestistica italiana della cittadina di Cantù CO.

Fondata nelDonna con pallacanestro una delle squadre più titolate d'Italia, avendo conquistato Donna con pallacanestro scudetti e due edizioni della Supercoppa italiananonché l'unica Donna con pallacanestro non capoluogo ad aver Donna con pallacanestro entrambi i titoli nazionali.

Milita nel campionato di Serie Adove ha disputato finora 59 stagioni. Negli anni trenta la pallacanestro è uno sport semisconosciuto, praticato solo da pochi. Il primo campo, disegnato da Broggi all'interno del cortile delle Suore Sacramentine [3]è completamente all'aperto e quindi non è inusuale d'inverno spalare la neve prima dell'inizio della Donna con pallacanestro. I primo componenti di quella che sarebbe diventata la Pallacanestro Cantù sono, oltre ai due giovani già citati, Attilio Molteni, Peppino Borghi, Alberto Broggi, Vittorio Sgariboldi, Nene Marchi e Peppino Colombo, nucleo storico di quella che sarebbe divenuta una delle società più titolate in tutta Europa.

Prima dello scoppio della seconda guerra mondialela squadra assume il nome di Opera Nazionale Dopolavoro Cantù. Ad inizio della formazione si fa conoscere in tutta Italia grazie alle ottime prestazioni offerte nella Donna con pallacanestro Bruno Mussolini.

Cantù, guidata in panchina da Luigi Cicoria a tutti gli effetti primo allenatore dei biancoblùvince infatti contro Mantova, PaviaVarese e il General Cantore di Milano. Nel la Pallacanestro Cantù disputa la prima stagione in serie C. In quel periodo si ritirano dall'attività i fratelli Broggi e l' A. Cantù basa le sue fortune su Lino Cappellettiprimo biancoblù convocato in nazionale, e su Lietti, Ronchetti e Quarta.

C'è spazio anche per il primo sponsor, Milenkafornito da una distilleria di Asnago. Con la riconquista della massima serie nel si apre per il basket canturino una nuova era: entra infatti in società la famiglia Casella, che porta con sé un dipendente dell'azienda di acque minerali e bibite, Aldo Allievi.

Insieme a loro arriva un nuovo sponsor: l' Oransoda. La stagione successiva cambiano sia l'allenatore sia lo sponsor. Inizia un periodo di enorme sviluppo per il basket italiano in cui Cantù trova la propria collocazione tra le grandi squadre dell'epoca a fianco della Virtus Bologna e del Simmenthal Milano.

In quel periodo si registra il ritiro di Lino Cappelletti e il debutto di un giovanissimo Carlo "Charlie" Recalcatiin arrivo proprio dal capoluogo lombardo. Donna con pallacanestro gli Donna con pallacanestro in cui si forma il "muro di Cantù", tridente composto da Bob BurgessAlberto De Simone e Alberto Merlati che diventerà famoso in tutto il mondo. La stagione regala a Cantù il primo scudetto della sua storia.

Lo sponsor è l' Oransoda che legherà per sempre il suo nome all'impresa fantastica di vincere sia il titolo di serie Asia quello juniores nella stessa stagione.

È l'inizio dell'epopea canturina, grazie anche all'esplosione di un giovanissimo talento di Figino Serenza Donna con pallacanestro Pierluigi Marzorati. Dal comincia anche il sodalizio tra Aldo Allievi e Arnaldo Taurisano : un duo che porterà Cantù ai massimi livelli sia in Italia sia in Europa.

Sono gli anni in cui il general manager è Raffaele Morbelliper 18 anni a Cantù dal al Un gruppo che porterà la piccola Cantù sul tetto del mondo, dopo il successo in Coppa Intercontinentale ai danni del grande Real Madrid. Il è la stagione della prima Coppa delle Coppeconquistata grazie Donna con pallacanestro Hart Wingotalento nero con alle spalle una discreta carriera in NBA.

La Coppa rimane a Cantù anche i due anni successivi, con il nuovo sponsor Gabetti e, in campo, l'estroso americano John "Crazy Horse" Neumann.

È un periodo magico per la Pallacanestro Cantù, che inanella una serie di trionfi in Europa e diventa una delle formazioni più Donna con pallacanestro ed ammirate di tutto il continente. Anni ricchi di successi, accompagnati dallo sponsor Squibbche culminano nello scudetto e nel nuovo trionfo in Coppa delle Coppe. In panchina siede Valerio Bianchinimentre in Donna con pallacanestro, oltre al capitano Marzorati e agli americani Bruce Flowers e Tom Boswellesalta il pubblico brianzolo il nuovo talento scoperto da Cantù: il bomber Donna con pallacanestro Rovagnate Antonello Riva.

Ma le soddisfazioni più grandi la Pallacanestro Cantù se le toglie, ancora una volta, in ambito continentale. A Colonianella primavera della piccola Cantù sfida il Maccabi Tel Avivsimbolo di un'intera nazione, e lo sconfigge per 86 ad 80, salendo sul trono d'Europa grazie al nuovo acquisto C. Il trionfo più bello e sentito dai tifosi arriva l'anno successivo: la Ford Cantù di Giancarlo Primo batte a Grenoble i rivali storici del Billy Milano per e si riconferma regina d'Europa.

Nelle memoria della Pallacanestro Cantù restano anche i nomi dei due statunitensi di quell'anno: Jim Brewer e Wallace Bryant.

In Italia si arriva Donna con pallacanestro volte vicini alla finale scudetto, senza mai raggiungerla, in Europa Cantù viene Donna con pallacanestro, nell'atto conclusivo della coppa Korac deldal Partizan Belgrado di Vlade Divac.

Per tornare a sollevare una Coppa bisogna attendere sino alla stagionequando, con Fabrizio Frates in panchina e Pace Mannion in campo dopo l'addio di Rivapassato ai rivali di Milanola Donna con pallacanestro conquista la Coppa Korac battendo nella doppia finale il Real Madridultimo successo della leggenda Pierluigi Marzorati. L'annata successiva è entusiasmante, Cantù, allenata ancora da Frates e con Mannion e Adrian Caldwell come stranieri, arriva Donna con pallacanestro in campionato qualificandosi per la Coppa dei Campionidenominata nel frattempo European Championship.

La squadra, allenata Donna con pallacanestro da Antonio Díaz-Miguelva male in campionato, soprattutto per una serie di scelte sbagliate e per una girandola di stranieri: da Craig Hodges a Rickie Winslowda Geert Hammink a Michael Curry. L'annata finisce con la retrocessione Donna con pallacanestro serie A2 e con l'addio al basket, dopo 40 anni di esperienza al vertice, della famiglia Allievi, che cede la proprietà a Donna con pallacanestro Polti. Dopo due anni di purgatorio nella seconda categoria, Cantù riconquista a suon di vittorie la serie A al termine della stagione L'anno del ritorno in A1, con Dado Lombardi in panchina e il confermatissimo Thurl Bailey in mezzo all'area, è molto positivo.

Cantù arriva ottava in campionato ma, Donna con pallacanestro, si qualifica per la finale di Coppa Italia, perdendo contro la Virtus Bologna. Nella stagione si registra un nuovo cambio di proprietà: Francesco Corrado acquista la società evitando che Cantù perda la pallacanestro e si assume il compito di riportare la città brianzola ai massimi livelli del basket tricolore. La prima stagione è funestata da una terribile tragedia: Enrico Ravagliaventitreenne di belle speranze che stava rinascendo in maglia biancoblù dopo stagioni rovinate da un brutto infortunio, muore in un incidente stradale.

La squadra di Franco Ciani reagisce sul campo, conquistando la salvezza anche grazie all'apporto di Antonello Rivache diventa il miglior marcatore del campionato italiano. Il inizia con una serie di sconfitte che portano all'esonero di Ciani e alla promozione di Stefano Sacripantiallenatore cresciuto nel Donna con pallacanestro giovanile canturino, già vincitore di tre titoli giovanili.

L'anno successivo, approfittando del cambio dei regolamenti, Cantù punta su un folto gruppo di americani. Nella stagione successiva i biancoblù conquistano la finale di Coppa Italiaperdendo solo in volata contro la Benetton. La compagine brianzola torna anche a calcare i palcoscenici europei.

Nel partecipa all' Uleb Cupnel all' Eurocupsempre abbinata al marchio dello sponsor Vertical Vision. A capo della Pallacanestro Cantù viene nominato il figlio Alessandro, che diventa il settimo presidente della storia biancoblù. Un cambio avviene anche in panchina. Dopo sei anni da capo allenatore Sacripanti lascia la panchina brianzola e passa a Pesaro. Il suo posto viene preso dal coach imolese Luca Dalmonte. Nell'estate la Pallacanestro Cantù cambia nuovamente proprietà, pur mantenendo Corrado come Presidente.

Il gruppo NGC, di proprietà della famiglia Cremascoli, guidato dal fondatore Eugenio con i figli Paolo ed Anna, diventa socio di maggioranza, con l'obiettivo di tornare a scrivere pagine piene di successi. Nell'estate Luca Dalmonte lascia la panchina brianzola dopo due stagioni in biancoblù e lo sostituisce il giovane coach Andrea Trinchieriche raggiunge subito le Final Eight di Coppa Italia.

Al termine di un'annata esaltante, chiusa con il quarto posto in regular season, la NGC Medical Cantù conquista, a distanza di otto anni dall'ultima volta, la semifinale scudetto contro la Montepaschi Siena al termine di un'appassionante serie di quarti di finale contro la Virtus Bolognae il diritto di tornare in Europa, grazie alla qualificazione in Eurocup.

La stagione successiva per la società bianco-blu, che si presenta al via con il nuovo abbinamento Bennetè ancora più strepitosa. In entrambi i casi i bianco-blu si arrendono alla Montepaschi Sienama questi risultati riportano Cantù Donna con pallacanestro massimi livelli in Italia e Donna con pallacanestro Europa, visto che la Bennet acquisisce il diritto di giocare l' Eurolega a distanza di 18 anni dall'ultima apparizione.

Nel settembre del si registra un cambiamento anche ai vertici societari: numero uno della società diviene Anna Cremascoli, prima donna presidente non solo della Pallacanestro Cantù, ma dell'intero basket italiano di serie A. La stagione della Bennet si caratterizza per il ritorno sui massimi palcoscenici continentali dove la formazione di Andrea Trinchieri rispolvera la grandiosa tradizione europea dei bianco-blu Donna con pallacanestro alla Top 16 di Eurolega e mancando solo per la differenza canestri l'accesso ai quarti di finale.

Le gare di Eurolega vengono disputate al PalaDesio di Desio. Cantù perde invece per un soffio la Supercoppa Italiana e viene anche sconfitta in finale di Coppa Italia sempre dalla Montepaschi Siena. Il cammino in campionato dei bianco-blu si interrompe invece nei quarti di finale dei playoff per mano della Scavolini Pesaro. La stagione successiva inizia Donna con pallacanestro migliore dei modi: la Pallacanestro Cantù, con la fortunata denominazione Mapooroazienda del gruppo NGC che produce integratori, conquista la Supercoppa Italiana ai danni degli eterni rivali della Montepaschi Siena regalando il primo trofeo della proprietà Cremascoli.

I ragazzi di coach Andrea Trinchieri si guadagnano anche l'accesso all'Eurolega per la seconda stagione consecutiva vincendo i Qualifying Rounds organizzati al PalaDesio. La stagione procede positivamente per la Pallacanestro Cantù che, pur battendo al Paladesio armate del calibro di Fenerbahçe Ülker e Real Madridviene eliminata Donna con pallacanestro Regular Season di Eurolega a causa dell'ultima sfortunata sconfitta di Istanbul.

A fine del mese di gennaio la società deve, a malincuore, privarsi di Manuchar Mark'oishvili che riceve un'offerta irrinunciabile da parte del Galatasaray poi vincitore del campionato turco. La squadra, dopo un iniziale periodo di difficoltà, disputa degli ottimi playoff, grazie anche all'inserimento del playmaker Joe Ragland e, eliminando il Banco di Sardegna Sassariconquista per la terza volta in quattro anni l'accesso alla semifinale scudetto. L'estate è all'insegna di altri grandi cambiamenti.

In panchina torna infatti Stefano "Pino" Sacripanti che sostituisce Andrea Trinchieri volato alla volta di Kazan mentre diventa direttore sportivo, al posto di Bruno Arrigoniil canturino Daniele Della Fiori, che ricopriva precedentemente il ruolo di team manager della società.

Novità arrivano anche dal fronte sponsor con Acqua Vitasnella che diventa main sponsor della Pallacanestro Cantù. La stagione è decisamente positiva per i biancoblu che rimangono sempre nelle prime posizioni in classifica, raggiungono le Final 8 di Coppa Italiale Last 32 di Eurocup e si qualificano ai playoff mantenendo l'imbattibilità casalinga per l'intera regular season.

Nell'estate del si verifica un cambiamento a livello societario con un gruppo di 8 soci che affiancano nella conduzione del club Anna Cremascoli, che rimane Presidente e azionista di maggioranza.

La stagione si caratterizza per gli ottimi risultati in Europa con la FoxTown questa la denominazione della squadra in ambito continentale che raggiunge, dopo molti anni, gli ottavi di finale di Eurocup arrendendosi solamente dopo due battaglie alla corazzata Unics Kazan. In campionato l'Acqua Vitasnella si Donna con pallacanestro tra le migliori formazioni in Italia qualificandosi per i playoff dove viene sconfitta dalla Reyer Venezia in gara 5 dei quarti al termine di una serie appassionante.

Svolta decisiva dell'annata è l'ingaggio, nel mese di marzo, di un All Star NBA come Metta World Peace che porta a Cantù, oltre che grande risonanza mediatica, il talento e la leadership di cui la squadra aveva bisogno. Nell'estate del cambia la guida tecnica della Pallacanestro Cantù con coach Fabio Corbanial suo esordio in serie A da capo allenatore, che sostituisce Stefano Sacripanti. All'inizio della stagione la presidenza è passata nelle mani di Irina Gerasimenko, moglie di Dmitrij Gerasimenko.

La stagione della Cantù sponsorizzata Red October inizia nei peggiori dei modi, con il record negativo di abbonati e con diverse problematiche societarie. La squadra centra con grande stupore il primo grande Donna con pallacanestro della stagione, l'accesso alla Final Eight di Coppa Italia.

Contro ogni pronostico, i biancoblù chiudono il girone di andata Donna con pallacanestro sesto posto davanti a formazioni ben più accreditate come Virtus BolognaDinamo Sassari e Aquila Basket Trento. L'annata sportiva termina con uno splendido quanto sorprendente settimo posto in regular season, che qualifica i brianzoli ai playoff, i primi dell'era Gerasimenko. Ai quarti di finale scudetto Cantù esce subito contro la favorita Milano, un 3 a 0 che non cancella comunque quanto di buono fatto nel corso della stagione, Donna con pallacanestro di diritto negli annali anche per il record societario di spettatori per una partita casalinga: paganti nel derby contro Milano, il 15 aprile A novembreDmitrij Gerasimenko si ritrova in difficili situazioni finanziarie e legali e annuncia di cedere a costo zero la squadra, che cambia anche sponsorizzazione a partire dal match contro i rivali storici dell' Olimpia Milano.

Il cambio determina anche l'adozione di nuovi colori bianco e verde [5]. Nel febbraiola società sembra essere sul punto di passare di mano e di essere ceduta ad una cordata Italo-americana, ma Dmitrij Gerasimenko dopo aver rifiutato le prime offerte, temporeggia sul da farsi, nonostante la drammatica situazione in cui versa la società.

Il 18 febbraiodopo una lunga ed estenuante trattativa, il proprietario Dmitrij Gerasimenko decide finalmente Donna con pallacanestro cedere la società e pertanto, al termine di una giornata convulsa e Donna con pallacanestro di colpi di scena, alle ore Angelo Passeri. Tale evento è di portata storica, sia per la città di Cantù, che per la pallacanestro italiana in generale, in quanto, per la prima volta nella storia, una società di basket professionistico diventa di Donna con pallacanestro di una società puramente di azionariato popolare, la Tutti Insieme Cantù S.

I protagonisti di questo passaggio epocale, che ha avuto come terminale rappresentativo la Tutti Insieme Cantù S. Campionato italiano. Coppe internazionali. La Pallacanestro Cantù disputa le sue partite dal all'interno del Palasport Pianellasituato su un colle di Cucciago, comune limitrofo a Cantù.

In precedenza le partite casalinghe venivano disputate nel Palazzetto PariniDonna con pallacanestro nel centro di Cantù, che nei primi anni di vita della squadra era addirittura scoperto. Nel il Palasport Pianella risultava essere l'impianto più all'avanguardia in Europa e vi furono disputate parecchie competizioni internazionali. Visto l'exploit di risultati della stagionela società si è vista costretta ad omologare il Donna con pallacanestro del PalaDesio di Desio come sede ufficiale per l'Eurolega, data l'inagibilità del Palasport Pianella per questioni di capienza e standard qualitativi.

Dalla stagione disputa le sue partite casalinghe al PalaDesio, causa lavori di ammodernamento del Palasport Pianella.