Sesso racconti erotici da nonni

Favij: IMMAGINA (Storie Erotiche) - REACTION!

Donna con le bambole giocattolo

Questo racconto di Barbara Sensazioni è stato letto 4 0 1 6 0 volte. Vacanza con il nonno Scritto da Barbara Sensazioniilgenere incesti Finita la scuola, penultimo anno delle superiori, finalmente maggiorenne. Icrizione alla scuoa guida, foglio rosa. Vacanze a fine giugno con i nonni, il nonno e la nonna paterni.

A marzo festa dei 18 con gli amici e poi un'altra con la famiglia. Regali e promesse. Nonno Aldo, quello che ora mi ha portata in vacanza mi promette la macchina. Un'utilitaria, niente di più, ma una macchina per la sua nipotina. Mi fa guidare la sua mercedes, sono orgogliosa e mi metto in mostra, a dire il vero indosso una semplice vestitino e le ballerine, visto che le infradito per guidare è meglio di no. Esce lui dalla rimessa, poi voltato l'angolo mi fa mettere alla guida.

Dopo le primissime indecisioni gli viene un'idea. Non mi convince la posizione ma la macchina è la sua. Arrossisco ma non dico niente. Arrivati sesso racconti erotici da nonni automatico, un po' per l'impegno, un po' per il calore del suo corpo addosso ed un po' per il suo metodo sono accaldata e sudata. Il sesso racconti erotici da nonni se ne accorge e mi infila una mano sotto l'ascella, fa notare che sono sudata, poi se lo succhia bevendo le mie gocce di sudore. Dice "buono, si vede che sei ancora fresca" poi mi abbraccia infilando la testa sotto la mia ascella e da qualcosa che è una succhiata o una leccata.

Allora ride, mi prende il viso tra le mani e mi stringe un po' troppo a sé per congratularsi della mia guida, nel farlo sento il suo piacere premere sul mio ventre. Mi bacia il viso ma in realtà è proprio quell'angolo di bocca che vuole raggiungere e non è un caso se ci scappa un po' sesso racconti erotici da nonni la lingua. Risaliamo in macchina dopo aver predisposto i gettoni per passare sotto i rulli.

Sesso racconti erotici da nonni metà lui apre il mio finestrino e vengo completamente lavata dal getto d'acqua. Uno scherzo di cui ride e che evidenzia sotto il mio vestitino bianco i miei seni nudi. L'acqua è fredda.

I capezzoli duri e appuntiti. Perfettamente visibili. Non fa nemmeno finta di non guardarmi o sesso racconti erotici da nonni nascondere la sua esagerata erezione. Prima di ripartire mi chiede se mi sono offesa, dice che era uno scherzo e si scusa baciandomi nell'orecchio, sempre perché sbaglia mira cercando il viso, ed accarezzandomi "involontariamente" entrambi i seni. Al momento di pulire gli interni mentre impugno l'aspirapolvere mi protraggo verso l'interno ed ovviamente il sedere resta in bella vista.

Come niente fosse mi alza il vestito da dietro con la scusa che se tocca terra si sporca. Ho mutande con una fascia piuttosto stretta sull'inguine, so che un po' di peletti escono di lato. Lui deglutisce, è sempre più visibilmente eccitato. Non dico nulla. Ripartiamo, questa volta si mette dietro di me fin dalla partenza ma poi mi fa fermare per cambiare posto.

Ecco perché non perde occasioni per mettermi le mani tra le cosce per allargarmele. Arrivati a destinazione, nella rimessa sotterranea dell'albergo mi dice di aspettare a scendere ed estrae un sacchettino. Capisco dove era stato mentre io pulivo i sedili, a comprare quel qualcosa.

Mi dice mentre mi passa il pacchetto che me le ha comprate perché dopo lo scherzo le mie si erano bagnate. Evidentemente sono mutande. Perizoma bianco di pizzo. Abbastanza da puttana penso, ma non dico niente e ringrazio. Mi dice che dovrei provarle subito, perché se non vanno bene me le va a cambiare subito che poi il negozio chiude. Una grandissima balla ma sesso racconti erotici da nonni lo faccio contento.

L'idea di cui mi illudo è di sfilare quelle che ho da sotto il vestito, infilare quelle sesso racconti erotici da nonni sempre sotto il vestito e dirgli che me le sento molto bene, qualsiasi sarà la verità, senza fargli vedere niente. Invece si preoccupa di aiutarmi alzandomi il vestito fin sotto il seno, guardandomi con e vecchie sesso racconti erotici da nonni, poi nuda, poi con quelle nuove.

Dice che le mutande si devono guardare senza scarpe, quindi toccandola in varie punti mi solleva una gamba poi l'altra per sfilarmi le ballerine. Mi da vari bacini sulle dita dei piedi dicendo "la mia Sesso racconti erotici da nonni per il destro e "la mia Barbarella" per il sinistro. Stanno bene dice ma bisognerebbe vederle in piedi.

Mi sesso racconti erotici da nonni alzare, ovviamente con la schiena piegata a novanta gradi, mentre lui per reggermi mi cinge in vita tenendomi su sesso racconti erotici da nonni vestito ed affondando il viso praticamente sul mio seno. Finita qui? Macché, deve vedere da dietro. Sembra soddisfatto, mi da un bacino sul sedere ed uno sulla vagina attraverso le mutande e finalmente possiamo scendere dalla macchina.

Dice di non dire niente alla nonna dello scherzo e del regalo. Non prendo l'ascensore, mi piace fare le scale. Siamo al sesto piano partendo dall'interrato. Lui resta indietro una rampa in modo da potermi guardare sotto il vestito.

Arrivati davanti alla sua camera dice "Eccomi, la Io faccio l'ingenua "perché? Entro in camera mia. Mi spoglio, mi faccio la doccia durante la quale mi faccio il solito dito ma questa volta non penso ai soliti ragazzi ma a mio cugino che ho visto stamattina e che avrei voluto venisse in vacanza con noi. Mi asciugo, metto la crema, rimetto lo smalto, questa volta ciligia! Bussano alla porta, sono nuda. Metto l'asciugamano e chiedo chi è.

Mio nonno. Apro, entra, mi squadra dalla testa ai piedi. Io lo guardo in faccia, tanto appena aperto avevo già visto che non controllava dietro la cerniera dei pantaloni la sua emozione nel venire in camera mia. Mi risiedo sul letto e tiro su un piede per lo smalto, lui vede un po' di più. Me ne frego ma lui no e si avvicina.

Mi ha portato il libro con i test per la patente e mi dice di farne cinque al giorno. Dico che va bene, va verso la porta ma poi si ferma e torna indietro illiminato da una brillante idea. Sesso racconti erotici da nonni cadere la salvietta e raccolgo il perizoma mostrandogli il sedere nudo sollevato. Resta sorpreso e senza parole, probabilmente anche senza fiato. Chiedo come sto.

Balbetta un "benissimo". Con il seno al vento faccio una giravolta e lo ringrazio del complimento. Resto un po' da sola in camera, penso che forse avrei dovuto reagire diversamente fin dal primo momento ma poi concludo che forse non sono la santa che tutti credono e mi piace provocare.

Compilo cinque schede dei test poi mi vesto per scendere per la cena sesso racconti erotici da nonni soprattutto per poi uscire sola. Infradito con brillantini, vestitino di raso a fiorellini color ghiaccio, capelli tirati in dietro e raccolti in una lunga coda, orecchini, collana, bracciali, matita, ombretto, lucidalabbra.

Mutande per ultimo, anche dopo le scarpe quando metto la gonna, e niente reggiseno. A tavola il nonno non mi stacca gli occhi di dosso. Finisco e dico che vado, ovviamente prima salgo in camera a lavare i denti. Chinata sul lavandino con lo spazzolino in bocca bussano alla porta, dico di entrare, il nonno si introduce.

Mi guarda dalla porta del bagno e non trattiene un commento sulle gambe lunghe. Chiedo che vuole, risponde che voleva vedere le schede dei test. In tutte le schede sarei stata promossa, mi da una mancia, un bacio che per darmelo mi prende con la mano destra il seno sinistro e con la mano sinistra il centro del sedere e che ovviamente finisce con la lingua sulle mia labbra. Facciamo per uscire insieme ma mi chiede sesso racconti erotici da nonni davvero non so cosa sia un Dico di no e dice che deve assolutamente spiegarmelo al più presto.

Esco lasciandolo con un'erezione che non so se consumerà con la nonna o da solo pensando a me. La seconda ipotesti, anche se mi scandalizza non poco, mi lusinga.

Conosco dei ragazzi, mi diverto, ne bacio uno sesso racconti erotici da nonni un disco pub all'aperto. Torno in albergo.

Entro in camera mi spoglio e guarda caso il nonno viene a salutarmi, a sincerarsi che tutto sia andato bene nella serata e a darmi la buonanotte. L'altro nonno la buonanotte me la da con un bacio in fronte, lui mi prende per la vita, mi tira a se e mi fa un sacco di domande facendo finta di non accorgersi che la mia giovane e nuda quarta è spiattellata sul suo stomaco. Io invece mi accorgo che sul mio ventre è spiaccicato il suo turgido sesso e che ora lo sta anche strofinando un po'.

Poi mi da un bacio spudoratamente sulla bocca risucchiandomi un po' le sesso racconti erotici da nonni. Fingendo l'innocenza che non sa nemmeno cosa sia mi da una pacchetta sul sedere e mi dice "Vai a nanna ora". Glielo vedo per un attimo in tiro poi urinare non rilassato del tutto. Non è piccolo. E bravo nonno! Quando esce dal bagno sto facendo finta di dormire, viene vicino, prova a svegliarmi, convintosi che sto dormendo inizia a toccarmi, prima il seno, poi la bocca, poi le cosce, poi i piedi, poi il ciuffo tra le gambe.

Dove mette le mani mette anche la bocca.