Storie di sesso in un cantiere

Storie di cantiere - Puntata 01 - Paolo Zaia

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Mi capita spesso la sera di vederli seduti fuori in strada a bere birra e fumare. Alcuni sono veramente dei gran maschi!! Del genere che piace a me, grezzi, barbuti, panzoni, pelosi, fumatori e in astinenza da sesso da settimane. E per loro farsi un avventura diventa impossibile, anche perché una donna per quanto zoccola sia ha gusti diversi da un gay zoccola quanto lorocome sono io. Maggio e giugno. Saranno stati una quindicina, qualcuno dopo una settimana tornava al proprio paese, e veniva sostituito da qualcun altro.

Insomma un bel via vai di maschi arrapanti sotto casa. Il capo cantiere storie di sesso in un cantiere rimasto per tutto il tempo. Ho capito subito che era il capo di tutti perché se qualcuno faceva casino lui era subito pronto a metterlo in riga e spesso alzava la voce e loro gli portavano rispetto.

Cazzo, come non portare rispetto ad un uomo come lui!!! Ogni volta che lo vedevo sotto casa mi faceva ribollire il sangue!! Alto 1,80, spalle larghe, tarchiato, bella panza tonda e soda ma non esageratamente grossa, era sempre in pantaloncini e camicia aperta con canotta bianca sotto, ciabatte e birra in mano e sigaretta in bocca.

Un uomo maturo, sulla cinquantina, capelli quasi rasati e barba da fare, brizzolato, peloso dalla testa ai piedi. Storie di sesso in un cantiere gambe completamente ricoperte di pelo di un bel colore grigio scuro mi facevano impazzire. Fatto sta che non so se il motivo era perché io lo guardavo sempre e lui se ne era accorto fin da subito, ricambiava il mio sguardoe non so chi dei due lo ha fatto per primo, ma abbiamo cominciato a salutarci.

Ogni volta che ci si beccava sotto casa ci si scambiava un ciao e un sorriso. Questo per un paio di settimane. Una seratornando dal lavoro, erano circa le Era la prima volta che mi fermavo a parlare con lui, e oltre a notare il blu dei suoi occhi ho notato anche la grandezza del suo pacco sotto un paio di pantaloncini cortissimi e stretti.

Era un bel vedere davvero, un maschio perfetto in ogni senso, fisico, voce, sguardo, atteggiamento. Dentro di me speravo accettasse, anche se la possibilità di fare sesso sapevo che era remota. Ho fatto le scale con lui dietro senza dire una parola, finché non siamo arrivati al mio pianerottolo. Era uno spettacolo per i miei occhi! Ho aperto le due birre e mi sono diretto in sala e lo vedo prendere un pacchetto di marlboro rosse dal taschino della camicia e prendere una sigaretta dal pacchetto direttamente con la bocca.

Dopo avere acceso la sigaretta appoggia il pacchetto sul tavolino dove io appoggio le due birre e mi siedo sulla poltrona di lato del divano girandola un po verso di lui storie di sesso in un cantiere modo da averlo quasi difronte.

Che uomo! Di un eccitante pazzesco!!! Birra in mano, sigaretta in bocca, inizia a farmi qualche domanda, prima sul mio lavoro e poi sulla mia vita. Mentre chiacchieriamo lui si guarda in giro e mi accorgo che nota certi particolari della casasoprammobili, libri, fotoche richiamano inequivocabilmente al mondo gay.

E certo, io e il mio compagno viviamo in questa casa da dieci anni, è ovvio che ci sono le nostre cose in giroe sinceramente non me ne sono mai preoccupato. Spegne la sigaretta e appoggia la birra sul tavolino. Sbottona anche i pantaloni e si rimette seduto a gambe larghe spaparanzato sul divano. Ti dà fastidio? Ci stai? A tuo rischio e pericolo sappilo! Mi chiudo dentro. E inizio a riflettere come mi aveva detto di fare.

E avevo poco tempo, sicuramente non il tempo sufficiente per interpretare tutto il suo comportamento e il suo ragionamento storie di sesso in un cantiere.

Prendo una birra dal frigo, la stappo, mi spoglio completamente nudo, prendo da un cassetto una traversa da cucinadi quelle che si infilano intorno al collo e si legano in vita, il mio compagno fa il cuoco quindi sapevo che ne aveva più di una, e coperto davanti ma nudo dietro col culo di fuori apro la porta e torno in sala.

Faccio due passi storie di sesso in un cantiere mi blocco per lo stupore storie di sesso in un cantiere il mio ospite era dove storie di sesso in un cantiere avevo lasciato ma era completamente nudo!!! A gambe belle larghe con mia grande gioia e ammirazione sfoggia in totale relax i suoi gioielli di famiglia!!! Due palle grosse e lunghe storie di sesso in un cantiere quelle che stanno sempre a penzoloni e un cazzo storie di sesso in un cantiere non duro ma senza esagerare da moscio sarà stato 20 cm!!!

Il tutto circondato da una foresta di pelo grigio scuro storie di sesso in un cantiere Quello che avevo sperato stava succedendo.

Io mi giro e giusto per mettere subito in chiaro le cose mi piego a novanta gradi e gli mostro bene il culo. Resta da capire quanto troia sei!!! Voglio che in un solo gesto tu mi faccia capire che tipo di troia sei!!! Mi stai sfidandoho pensato. Senza indugiare oltre mi metto in ginocchio davanti a lui tra le sue gambe, prendo dal pacchetto sul tavolino una sigaretta, la accendo e gliela passo mettendogliela in bocca, scendo posizionandomi a 4 zampe con la testa vicinissimo al suo pacco, lo annuso senza toccarlo, sniffando palle e cazzo.

Ed era tantissima da durare quanto la sigaretta!!! Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Sito web. Do il mio consenso affinché un cookie salvi i miei dati nome, email, sito web per il prossimo commento. Lascia un commento Annulla risposta Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.